Bombardamenti su Pescara: la città ricorda le vittime

30 Agosto 2020

PESCARA. Il 31 agosto 1943 Pescara assisteva impotente alla guerra che entrava in casa, col devastante bombardamento di 44 B-24 Liberator dell'Usaarf. I pescaresi si trovavano a tavola, per il rito...

PESCARA. Il 31 agosto 1943 Pescara assisteva impotente alla guerra che entrava in casa, col devastante bombardamento di 44 B-24 Liberator dell'Usaarf. I pescaresi si trovavano a tavola, per il rito del pranzo in famiglia, molti ragazzi erano rimasti al mare e avevano visto per primi le sagome dei grossi quadrimotori americani. Quel giorno la sirena d'allarme era risuonata in mattinata, ma ormai tutti si erano abituati e nessuno ci faceva più caso. Stavolta, invece, il rombo degli aerei era il preludio a una valanga di fuoco e di esplosioni che uccisero almeno 2mila civili. In 10 minuti, sganciate da 7.000 metri, piovvero 85 tonnellate di bombe ad alto potenziale. Si cercarono i sopravvissuti scavando a mani nude tra le macerie di case sventrate e crollate. Il Comune ricorda la tragedia con una cerimonia istituzionale - domani alle 18 a Palazzo di Città (largo Chiola) - per commemorare le vittime innocenti di 77 anni fa.