Bonifica, avviata revoca del bando

29 Maggio 2020

Il ministero dà 15 giorni al consorzio. E il sindaco annuncia denunce

BUSSI. L'avvio, da parte del ministero dell’Ambiente, del procedimento di revoca dell’incarico con aggiudicazione europea al consorzio Dec Deme (composto da Safond Martini srl, Elios Ambiente srl, Sidra società italiana dragaggi spa e cooperativa San Martino società coop), per eseguire la bonifica delle aree inquinate 2A e 2B, utilizzando 50 milioni di euro, ha comportato, giorni fa, la comunicazione allo stesso Dec Deme della disponibilità di 15 giorni di tempo per fare opposizione. Il consorzio dovrà presentare le proprie deduzioni, tenendo in conto le motivazioni che hanno indotto il ministero dell'Ambiente ad annullare la gara. La decisione finale avverrà con un provvedimento che chiuderà il procedimento. La Regione Abruzzo, per voce del presidente Marco Marsilio, invoca una revoca della decisione di annullamento, ritenendo che la questione possa essere gestita direttamente sul piano politico dalla stessa Regione, mentre il sindaco Salvatore Lagatta, oltre a dichiararsi d'accordo con Marsilio, annuncia una denuncia alla Magistratura contro il Ministero, anche se percorrere questa strada potrebbe comportare un contenzioso con lunghi tempi di risoluzione, come avvertito anche dall'Avvocatura dello Stato. Questo ulteriore tassello di una vicenda che si trascina ormai da anni, lascia i bussesi amareggiati per essere stati un'altra volta bloccati nelle loro progettualità tese a risolvere problematiche anche troppo impegnative per un piccolo comune. Gli stessi cittadini temono che possa passare un progetto, che ora dovrà presentare la Edison, non indirizzato veramente al risanamento del territorio contaminato, e possa continuare a impedire il recupero di aree di importanza vitale per l'economia e lo sviluppo del paese.
©RIPRODUZIONE RISERVATA