Bonifica dell’area di risulta, cambia la sosta

Fino al 31 maggio vietato parcheggiare nella zona nord. Parcheggi sostitutivi in via Michelangelo e nell’area dei silos
PESCARA. «Queste recinzioni segnano il confine tra il passato e il futuro di Pescara. Dopo 36 anni dal passaggio dell’ultimo treno, iniziamo i lavori di bonifica dell’area di risulta, il più grande obiettivo raggiunto, inseguito da tutte le amministrazioni che si sono succedute». Lo ha detto il sindaco Carlo Masci, commentando così l’avvio dello operazioni di bonifica dei 13 ettari di terreno intorno alla stazione ferroviaria centrale.
Le transenne sono state sistemate nella porzione nord-ovest del parcheggio, in corrispondenza del G-Hotel, tra via Michelangelo e una parte di via Bassani Pavone, dove dovrà essere costruito il nuovo terminal degli autobus, già appaltato e gestito dalla Tua. Per due mesi, fino al 31 maggio, non sarà possibile parcheggiare né fermarsi con l’auto. Inoltre, come si legge nell’ordinanza, sarà ridotto anche il perimetro della zona riservata ai bus in partenza e in arrivo e saranno introdotti stalli di sosta aggiuntivi nella zona adiacente ai silos e al terminal bus, con la relativa modifica della circolazione veicolare. In particolare, fino al 31 maggio, è prevista la soppressione temporanea della corsia riservata agli autobus e della fermata su via Michelangelo, l’istituzione di stalli di sosta aggiuntivi lungo il lato sud di via Michelangelo e di due varchi di uscita dalle aree di sosta del terminal: il primo su via Michelangelo, in prossimità di via Botticelli con obbligo di svolta a destra, il secondo di collegamento con l’area del terminal bus in prossimità dei silos.
«Vedere partire questi lavori mi emoziona e mi riempie di orgoglio», ha aggiunto il sindaco Masci, «immaginate cosa potremo provare quando cominceranno i lavori per la realizzazione del parco centrale di 65mila metri quadrati». (y.g.)

