Bonifica discarica di Bussi Ultimatun del ministero

28 Luglio 2017

Il dicastero dell’Ambiente detta i tempi e dà alla Edison il termine del 15 ottobre  per presentare il progetto definitivo relativo alla discarica Tremonti

BUSSI SUL TIRINO. La Edison dovrà presentare entro il 15 ottobre il progetto definitivo per la bonifica della discarica Tremonti, quell’estensione di circa 40 mila metri quadrati per uno spessore di 5 metri di altezza, tra il fiume Pescara e l’area dello stabilimento chimico, dove sono seppellite le scorie del processo industriale della fabbrica accumulate per decenni. Lo ha chiesto il Ministero dell’Ambiente alla stessa Solvay corredato dal risultato delle indagini eseguite sul sito. La data del 15 ottobre varrà anche per la presentazione delle indagini e dell’intervento di bonifica attinenti il sito ex Montecatini di Piano d’Orta. Un paletto che il ministero fissa dopo oltre dieci anni dalla scoperta della discarica (era il marzo del 2007) da parte del Corpo forestale dello Stato diretto dal comandante Guido Conti, oggi generale dei Carabinieri forestali, per dare ulteriore accelerazione al risanamento territoriale ed ambientale dell’intera vallata del Pescara. Le richieste formulate dal Ministero compongono il quadro di un bilancio che lo stesso dicastero ha tracciato dopo circa un anno dall’acquisizione delle competenze prima appartenute all’ex struttura commissariale del compianto Adriano Goio. Il Ministero avverte anche che entro settembre dovranno essere completate tutte le procedure per l’assegnazione definitiva alla Associazione temporanea di impresa (Ati) della gara dei lavori per la bonifica, da attuare sulle aree esterne Solvay, individuata con le sigle 2A, 2B e aree limitrofe, che dallo scorso maggio sono passate alla proprietà del Comune di Bussi con un accordo di programma fra Ministero, Regione Abruzzo, Comune e Solvay. I confini di quest’area di circa 28 mila metri quadrati, sono stati ridefiniti con decreto del ministro Galletti che la esclude dal sito di interesse nazionale (Sin), perché destinata a un prossimo, nuovo insediamento industriale della holding Farmaceutica Filippi, in fase di completamento della progettazione, e già presentato ufficialmente alla comunità di Bussi. Dal ministero arriva anche una sollecitazione alla Provincia di Pescara a concludere al più presto le attività di individuazione dei responsabili della contaminazione del sito inquinato, le cui indagini, consultabili sul sito del ministero, sono state completante lo scorso giugno.
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