Bonifico entro due mesi per redditi fino a 35mila euro
PESCARA. Il Regolamento del fondo di solidarietà indica dettagliatamente la procedura da seguire per l’indennizzo forfettario, definendo i requisiti da possedere per accedere al rimborso. L’indennizzo...
PESCARA. Il Regolamento del fondo di solidarietà indica dettagliatamente la procedura da seguire per l’indennizzo forfettario, definendo i requisiti da possedere per accedere al rimborso. L’indennizzo è riservato agli investitori che hanno acquistato gli strumenti finanziari subordinati emessi dalle quattro banche in liquidazione entro il 12 giugno 2014 e che li detenevano al 22 novembre 2015 (data delle risoluzione delle banche in liquidazione). Per chi ha acquistato dopo il 12 giugno 2014, l’unica modalità possibile è la procedura arbitrale. Un’altra condizione prevista per l’indennizzo è che l’acquisto sia avvenuto nell’ambito di un rapporto negoziale diretto con una delle quattro banche. Inoltre il patrimonio mobiliare dell’investitore deve essere inferiore (al 31 dicembre 2015) a centomila euro o l’ammontare del reddito complessivo ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche nell’anno 2014 deve essere inferiore a 35mila euro.
L’indennizzo è pari all’80% del corrispettivo pagato per l’acquisto delle obbligazioni, al netto di oneri e spese e al netto della differenza, nel caso fosse positiva, tra i rendimenti ottenuti e il rendimento di mercato di un Buono del tesoro poliennale (Btp) in corso di emissione e della stessa durata finanziaria dell’obbligazione oppure tra i rendimenti ottenuti e il rendimento ricavato tramite interpolazione lineare dei buoni del tesoro poliennali in corso di emissione aventi durata finanziaria più vicina. La liquidazione avviene entro 60 giorni.
Sono disciplinati anche i casi di cointestazione e successione.
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