Bonus auto anti-inquinamento

Incentivi inseriti nella legge di bilancio per aiutare cittadini e imprese
Dai bonus auto al sostegno al turismo, con lo stop al pagamento dell'Imu fino al tax credit sugli affitti. Dalla cancellazione dell'Iva sui vaccini alle misure per la ricollocazione sul mercato del lavoro di chi è in cassa integrazione o disoccupato.
Dal bonus mobili per le ristrutturazioni al fondo Invitalia da 250 milioni di euro annui. Sono una miriade gli interventi inseriti nella legge di bilancio a sostegno di cittadini, lavoratori e imprese, che toccano i settori più disparati.
Arrivano altri 420 milioni di euro, nel 2021, per incentivare gli acquisti di nuovi veicoli green e anche di quelli "euro 6" di ultima generazione, ma solo per i primi sei mesi dell'anno, con contestuale rottamazione di mezzi con almeno 10 anni di vita. Approvato anche tutto il pacchetto turismo con l'esenzione della prima rata Imu 2021, estesa al settore dello spettacolo, e il prolungamento al 30 aprile 2021 del tax credit sugli affitti degli immobili di imprese turistiche ricettive e anche di agenzie di viaggio e tour operator.
Con 267 milioni di euro entra in manovra la riforma dell'assegno di ricollocazione e delle politiche attive. L'assegno potrà essere utilizzato anche dai lavoratori in cassa integrazione o in Naspi.
Si pongono, poi, le basi per un sistema integrato pubblico- privato dei servizi per l'impiego. Tra le misure in arrivo c'è anche quella che prevede lo stop all'Iva sui vaccini anti-Covid.
In questo caso il Governo si allinea alle indicazioni che sono venute dall'Unione Europea, con la richiesta di esentare i futuri vaccini e i kit per i test Covid dall'Iva fino alla fine della pandemia.
Inseriti, inoltre, contributi statali per 250 milioni annui, fino al 2023, per un nuovo fondo che sarà gestito da Invitalia, legato a obiettivi di innovazione tecnologica e coesione territoriale, rivolto a sostenere gli investimenti produttivi con contributi statali del 50%. Per il 2021, tra le misure per il welfare, c'è anche la possibilità per i padri di assentarsi dal lavoro, alla nascita dei figli, per 10 giorni, anziché per i sette inizialmente previsti dalla manovra. Infine, una detrazione fiscale pari al 50% delle spese documentate per l'acquisto di mobili in occasione di lavori di ristrutturazione degli immobili: il bonus sale da 10mila a 16mila euro.(m.p.)
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