Bonus carburante, chi può averlo
È ancora attivo, vale 200 euro ed è riservato a chi lavora nel privato
PESCARA. Finché il conflitto tra Ucraina e Russia continuerà, il prezzo di tutte le fonti energetiche e dei carburanti è destinato a rimanere un’incognita e potrebbe subire un andamento altalenante. L’ex Consiglio dei Ministri, il 19 ottobre scorso, ha prorogato il taglio delle accise su gasolio e benzina fino al 18 novembre. Ma può non bastare. È però attivo il bonus benzina 2022, anche chiamato bonus carburante: un contributo stanziato dal governo per i lavoratori del settore privato. L’articolo 2 del decreto legge 21/2022 (Decreto Ucraina bis), convertito nella legge 512 del 2022, mette a disposizione un bonus del valore massimo di 200 euro esente sia da contributi che da imposte. Vi rientrano anche gli studi professionali. Per avere accesso al bonus non è necessario presentare domanda. Il contributo viene assegnato dai titolari di ditte private. I destinatari devono ovviamente essere dei lavoratori dipendenti messi in regola. Tra i beneficiari rientrano anche i lavoratori autonomi e chi non svolge attività commerciale ma ha dei dipendenti. Vi rientrano quindi gli studi professionali ma ne sono esclusi i lavoratori delle amministrazioni pubbliche. Per accedere, basta inserire le proprie credenziali Spi, Cie o Cns e seguire la procedura guidata. La nuova opportunità consente di usufruire di un credito d’imposta pari al 28% delle spese sostenute nel primo trimestre del 2022 per acquistare carburante impiegato su mezzi di categoria Euro 5 o maggiore. Il portale è disponile al link www.creditoautotrasportatori.adm.gov.it. (u.c.)

