Bonus per chi assume i beneficiari del “Reddito”

Le facilitazioni per un massimo di 780 euro al mese sono cumulabili con altre esenzioni
PESCARA . Ha diritto a ricevere sgravi fiscali, cumulabili con altri incentivi, il datore di lavoro che assume a tempo pieno e indeterminato i beneficiari del Reddito di cittadinanza.
A prevederlo è lo stesso decreto che ha istituto la misura, e a ribadirlo è la circolare numero 104 dell’Inps dello scorso 19 luglio che ne ha specificato il quadro normativo di riferimento, generale e particolare, che definisce la natura dell’esonero contributivo. In particolare, la disposizione stabilisce in caso di assunzione a tempo pieno e indeterminato del beneficiario del Rdc, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore di lavoro e del lavoratore, nel limite dell’importo mensile del Rdc spettante al lavoratore all’atto dell’assunzione, con un tetto massimo di di 780 euro al mese. Sono esclusi dalla misura i premi e contributi dovuti all’Inail.
L’incentivo, informa la circolare dell’Inps, è riconosciuto a condizione che il datore di lavoro abbia preliminarmente provveduto a comunicare le disponibilità dei posti vacanti alla piattaforma digitale dedicata al Reddito di cittadinanza sul sito dell’Anpal. Nel caso di licenziamento effettuato nei trentasei mesi successivi all’assunzione del lavoratore, e il datore di lavoro è tenuto alla restituzione dell’incentivo di cui ha usufruito. (a.bag.)
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