Bonus per gli asili nido, solo 6 beneficiari

4 Novembre 2021

La commissione Controllo e garanzia fa il punto sui 180 bambini rimasti fuori dalle strutture comunali

PESCARA. Sei bambini che stanno beneficiando del bonus messo a disposizione dal Comune per aiutare le famiglie a pagare le rette degli asili privati e 158 rimasti fuori dai nidi. Sono i numeri emersi ieri durante la seduta di commissione Controllo e Garanzia convocata dal presidente Piero Giampietro alla presenza dell’assessore Maria Rita Paoni Saccone, dei tecnici e del coordinamento genitori, su richiesta anche delle consigliere Stefania Catalano e Marinella Sclocco, per fare il punto sul funzionamento delle misure messe in campo dalla giunta in materia di asili privati. Quest’anno sono stati 180 i bambini rimasti fuori dai nidi comunali. Alcuni hanno trovato posto in quelli privati, le cui rette però sono più care rispetto al pubblico. La giunta Masci a settembre aveva deciso di assegnare dei contributi direttamente alle famiglie per coprire parzialmente le spese da settembre a dicembre. «Sono solo 6 i bambini che stanno beneficiando della misura pensata dalla giunta», commenta Giampietro, «per provare a rimediare al pasticcio dell’azzeramento della convenzione che per anni ha supportato le famiglie dei bambini in lista d’attesa degli asili comunali a sostenere le rette dei nidi privati. La procedura fino a giugno scorso era coperta dal progetto “Il Nido: diritto dei bambini”, che aveva uno scopo chiaro: calmierare le tariffe dei nidi privati per le famiglie che pur essendo in graduatoria non avevano trovato posto nei nidi comunali, facendo in modo che i nidi privati applicassero a queste famiglie le stesse tariffe di quelli comunali, della cui differenza rispetto al canone pieno si faceva carico il Comune».
Il bonus previsto quest’anno dall’ente, invece, secondo Giampietro era un flop annunciato, «perché incompatibile con il bonus Inps che, benché insufficiente per un intero anno di nido privato a tariffa piena, copre più dei soli 4 mesi di quello proposto dal Comune».
Per il capogruppo Pd, «il risultato è che i genitori si sono sentiti doppiamente beffati e ben 158 bambini sono rimasti fuori dai nidi».
Nello specifico 67 bimbi sono in lista d’attesa per l’asilo Il Bruco; 16 per Il Gabbiano; 21 per L'Aquilone; 53 per La Conchiglia; uno per Raggio di Sole e nessuno per La Mimosa.
«A questo si aggiunge la storia infinita dell’asilo nido comunale Cipì di via Dalla Chiesa», prosegue il presidente di commissione, «ristrutturato su input della giunta di centrosinistra, completato ad agosto 2020 e dimenticato dalla giunta Masci per un anno: ora, nonostante gli sforzi degli uffici, la struttura che potrà ospitare 42 bambini non riaprirà prima di dicembre a dispetto degli annunci di quest’estate che davano per certa la riapertura fra ottobre e novembre». (m.pa.)