Bonus per la prima casa, come ottenerlo

23 Maggio 2021

Guida al decreto Sostegni bis: agevolazioni ai giovani (fino a 36 anni) su acquisto e accesso ai mutui

L'AQUILA. Meno tasse per l'acquisto della prima casa e un accesso più facile ai mutui. Tra le diverse misure inserite nel decreto Sostegno bis, approvato dal Consiglio dei ministri il 20 maggio scorso, un pacchetto di aiuti a sostegno dei giovani che vogliono comprare la prima abitazione. Ecco tutti i dettagli del provvedimento che prevede agevolazioni fiscali sulle imposte da versare in sede di acquisto.
REQUISITI DI ACCESSO. I giovani fino a 36 anni, con Isee non superiore a 40.000 euro, potranno fare domanda fino al 30 giugno 2022 per usufruire della garanzia dello Stato pari all’80% della quota capitale del finanziamento richiesto. Accanto alle agevolazioni per il mutuo prima casa, il decreto Sostegno bis cancella anche le tasse dovute dagli under 36 che acquistano l’abitazione principale. In particolare, viene introdotta l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale. Per le vendite soggette ad Iva, viene invece riconosciuto un credito d’imposta. Non solo: per i mutui relativi all’acquisto dell’abitazione principale si prevede anche la cancellazione dell’imposta sostitutiva.
TASSE RIDOTTE. Secondo quanto dettato dal decreto sono cancellate anche le imposte sostitutive sul mutuo e per i meno abbienti, con Isee fino a 40.000 euro, è concessa la garanzia statale sull’80% dell’esposizione bancaria. I giovani fino a 36 anni vengono inseriti tra i soggetti che possono accedere in via prioritaria al Fondo di garanzia per l’acquisto della prima casa, con lo Stato che si fa garante del finanziamento nella misura massima del 50%. Un’agevolazione aggiuntiva è prevista, invece, per i soggetti con Isee fino a 40.000 euro, non solo i giovani, che hanno accesso prioritario al Fondo di garanzia. Accanto agli under 36 anche i nuclei familiari monogenitoriali, con figli minori e i conduttori di alloggi di proprietà degli ex Istituti autonomi delle case popolari, potranno beneficiare della garanzia del Fondo, sempre fino all’80% della quota capitale del finanziamento, presentando domanda fino al 30 giugno 2022.
BONUS RAFFORZATO. Il Governo ha optato per una sorta di bonus prima casa “rafforzato” che, dalla data di entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2022, garantirà agli under 36 l’esenzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale e un taglio rilevante alle tasse previste in caso di acquisto dell’abitazione principale. In caso di vendita soggetta ad Iva si può beneficiare di un credito d’imposta dell’ammontare pari alla tassa prevista in relazione all’acquisto.
La somma riconosciuta può essere utilizzata in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale, dalle imposte sulle successioni e donazioni, così come per pagare l’Irpef o per il versamento di altre tasse in compensazione. In parallelo all’intervento in materia di imposte dovute in sede di stipula dell’atto di acquisto della prima casa, il decreto Sostegni bis autorizza l’esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo. Nello specifico, il testo prevede che «i finanziamenti erogati in favore di giovani under 36 per comprare, costruire o ristrutturare la prima casa, sono esenti dall’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative, prevista in ragione dello 0,25%».
MUTUI. Per quanto riguarda l'acceso ai mutui sono compresi quelli che riguardano la costruzione e la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo. La condizione deve risultare dalla dichiarazione della parte mutuataria, resa nell’atto di finanziamento o allegata allo stesso. Sono escluse dal beneficio le abitazioni di lusso, ville e porzioni di ville. (m.p.)