Bonus potenziato, ecco a chi spetta

31 Gennaio 2023

Aiuti economici ai nuclei familiari più poveri, gli sconti scattano in automatico

PESCARA. Per il 2023 il bonus bollette è stato potenziato: la platea dei destinatari del beneficio comprende, infatti, tutti i nuclei familiari con Isee fino a 15mila euro, le famiglie numerose con Isee fino a 20mila euro e almeno 4 figli, i titolari di reddito di cittadinanza e gli utenti in gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature elettromedicali. Il bonus è la misura in base alla quale lo Stato concede, in automatico, sconti sulla spesa sostenuta per le utenze domestiche. Oltre alla soglia Isee, come requisito, viene richiesto di avere attiva un’utenza domestica con regolare contratto di fornitura elettrica, gas e acqua. Possono ottenere lo sconto anche coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza: se la soglia Isee è superiore a quella stabilita, si ha diritto al bonus elettrico e gas, sotto tale soglia anche al bonus acqua. Non serve inoltrare la domanda: gli sconti in bolletta scattano in automatico se si ha un Isee in corso di validità, in quanto l’Inps comunica le informazioni necessarie ai fornitori delle utenze. Presentata la Dichiarazione sostitutiva unica si ottiene la relativa attestazione Isee: a questo punto , l’Inps invia le informazioni necessarie al Sistema informativo integrato gestito da Acquirente Unico. Quest’ultimo andrà, poi, a individuare i fornitori di energia elettrica, acqua e gas degli aventi diritto, i quali dovranno applicare lo sconto nella prima bolletta utile. Diversa la procedura per il bonus sociale che spetta quando si ha un disagio fisico: in questo caso il titolare delle fornitura elettrica deve presentare domanda al comune di residenza allegando la certificazione della Asl che comprovi la situazione di grave condizione di salute e la necessità di apparecchiature salvavita in casa, in via continuativa, insieme all’apposito modulo B predisposto da Arera. L’importo del bonus per disagio fisico sarà, poi, calcolato in base alla potenza contrattuale, alle apparecchiature medicali utilizzate e al tempo giornaliero di loro utilizzo.