Boom di richieste sulla costa, da Silvi a Martinsicuro

TERAMO. Mercato immobiliare in ripresa nel Teramano, con prezzi delle case in lieve flessione e vendite che si impennano nelle località costiere, partendo da Martinsicuro per arrivare a Silvi. Gli...
TERAMO. Mercato immobiliare in ripresa nel Teramano, con prezzi delle case in lieve flessione e vendite che si impennano nelle località costiere, partendo da Martinsicuro per arrivare a Silvi. Gli acquirenti sono sia turisti provenienti da province e regioni limitrofe, con una piccola percentuale di stranieri, ma anche teramani che scelgono di acquistare una seconda casa per il periodo estivo o che, soprattutto a seguito degli ultimi eventi sismici, decidono di trasferirsi in aree ritenute più sicure. «È stato un anno positivo, i prezzi sono rimasti stabili nonostante un trend calante», dicono Francesco Luciani e Tiziana Scartozzi, co-soci dell’agenzia “Blu Immobiliare” con sedi a Giulianova e a Mosciano Sant'Angelo, «Dopo il terremoto, c’è stata un’impennata degli affitti sulla zona costiera, ma è anche vero che molte persone provenienti da aree come Teramo e Montorio al Vomano stanno cercando una soluzione stabile acquistando un’abitazione sul litorale. Ed è in questa zona che abbiamo registrato le maggiori richieste, in particolare per l'area di Giulianova in primis, poi Pineto e anche Roseto». I due soci spiegano che se c’è stata una flessione per gli immobili ad uso commerciale ed uffici, sono invece cresciute le vendite nel settore residenziale e turistico. Quanto al capoluogo teramano, Luciani e Scartozzi aggiungono di avere meno richieste e quelle che arrivano riguardano per la maggior parte nuovi appartamenti, situati possibilmente al pian terreno. «A Tortoreto il mercato è principalmente turistico, con acquirenti provenienti dal Lazio e dall’Umbria, ma anche dalle zone terremotate, non solo laziali ma anche marchigiane», dice Valeria Cerase, responsabile Tecnorete di Tortoreto, «non sono mancate le richieste anche per il settore residenziale, circa il 20% del totale, soprattutto nel post terremoto da persone provenienti da Teramo che erano alla ricerca di case nuove antisismiche, così come da parte di aquilani». Anche nella vicina Alba Adriatica a fare la parte del leone è il mercato immobiliare prettamente turistico, come spiegato da Giorgio Bleta, responsabile dell’agenzia Tecnocasa con sede nella località albense: «C’è stato un ribasso anche nel 2016 nel prezzo degli immobili. Gli acquirenti per la maggior parte sono turisti, pochi i teramani. Ci sono ancora molti aquilani, anche a distanza da qualche anno dal terremoto del 2009, ma soprattutto tanti romani. La maggior parte di coloro che comprano casa qui provengono da Roma e Rieti, anche Perugia, in misura minore da Milano».
Chiara Di Giovannantonio

