Boom di turisti all’info point di piazza Salotto

Cremonese fa un bilancio dell’ufficio informazioni: «Nei tre mesi estivi 2.250 accessi, un successo»
PESCARA. Provengono per la maggior parte dal nord Italia, soprattutto da Lombardia ed Emilia Romagna. Ma ci sono anche tanti stranieri, specie dal Regno Unito. In tre mesi di attività, dal 22 giugno al 17 settembre sono stati 2.250 gli ingressi registrati dall'urban box di Pescara, l'info point situato in piazza Salotto.
I dati relativi agli sono stati al centro lunedì mattina di una seduta della commissione Cultura con l'assessore al turismo, Alfredo Cremonese. Dei 2.250 ingressi registrati nella fascia oraria tra le 10 e le 13 e le 17 e le 21, 1.519 sono stati italiani e 731 stranieri. Tra gli italiani, 435 persone sono di Pescara e provincia. Poi ci sono stati turisti provenienti dal nord Italia, tra Lombardia (61), Emilia Romagna (34), Veneto (19), Piemonte (17). Per il centro sono stati i laziali i più numerosi (131), seguiti dalla Toscana (33). Infine per il sud Italia i turisti maggiori registrati dall'infopoint sono stati i pugliesi (78) e poi i campani (36).
Per quanto riguarda gli utenti stranieri, il Regno Unito ha visto 180 accessi. Ma i turisti da fuori Italia che si sono rivolti all'urban box sono arrivati anche da Spagna, Germania, Francia, Australia, Polonia, Argentina, Belgio, Svizzera, Lussemburgo e Olanda. Le maggiori richieste sono state informazioni sugli eventi del territorio, sugli orari dei negozi, su trasporti, ristoranti, mostre e sui luoghi da visitare a Pescara e fuori città. «I dati», commenta Cremonese, «mostrano ancora una volta il successo di questa iniziativa. Consideriamo che molti non sono entrati a chiedere informazioni perché quest’anno abbiamo dotato l’urbano box di qr code, un sistema con cui attraverso il sito Vivi Pescara già potevano essere trovate tante informazioni. Altro aspetto rilevante sono le tipologie di richieste legate agli eventi, dimostrazione che gli spettacoli possono essere un traino per il turismo, ma anche sulle aperture serali dei negozi. Anche questo mi dà ragione su quanto dico da tempo, e cioè che in certi periodi dell’anno, i negozi aperti di sera sono una scelta coraggiosa da fare». Ora l’urban box si prepara a diventare un luogo per l’orientamento dell’università D’Annunzio. Da oltre un anno, il box di piazza Salotto è stato messo al centro di una convenzione dell’ente con l’ateneo. Il progetto ad oggi non è mai partito, ma l’assessore assicura: «i lavori che doveva fare il Comune sono stati eseguiti. L’università è già entrata nel box e ormai è questione di pochi giorni».

