Boom di turisti, in 30mila a Francavilla

I dati delle presenze da giugno ad agosto: tra i villeggianti, tanti da Lombardia e Lazio, ma anche da Inghilterra e Belgio
FRANCAVILLA. Non siamo ancora ai livelli pre Covid, ma dai numeri dell'ufficio di informazione turistica (Iat) di Francavilla, gli arrivi registrati durante l'estate 2021 fanno segnare senza dubbio una ripresa. Fin qui sono state quasi 30mila le presenze in città nel periodo tra giugno e fine agosto, ma restano ancora un paio di settimane utili all'arrivo dei vacanzieri, con diverse prenotazioni già all'attivo per la prima metà di settembre.
Il turismo italiano è quello che l'ha fatta da padrone, come facilmente immaginabile per via della pandemia, che ancora una volta ha spinto i turisti a scegliere lo “stivale” piuttosto che andare all’estero, per ridurre i rischi. Tra le regioni di provenienza spiccano quelle del Nord Italia, visto che molti i turisti sono arrivati dalla Lombardia e da Milano, ma diversi provengono dal più vicino Lazio. Una buona percentuale d'incidenza è quella dei vacanzieri di prossimità, soprattutto dalla provincia di Chieti, ma ci sono stati anche turisti giunti dall'Inghilterra e dal Belgio. Da questo punto di vista un contributo è arrivato senza dubbio dal vicino aeroporto pescarese, che vanta nella sua offerta le rotte con Londra e Charleroi, ma l'arrivo di turisti dall'estero ha sorpreso gli stessi addetti ai lavori.
Sempre dai dati forniti dallo Iat emerge che la durata media del soggiorno in città può essere stimata in tre notti, numero che viene fuori bilanciando le esigenze del viaggiatore di passaggio, che si fermano non più di una notte all'interno di un viaggio più articolato e di famiglie che programmano la classica settimana di ferie.
Il vero boom si è verificato a partire dall'ultima settimana di luglio fino a quella dopo Ferragosto: nel corso di questa finestra gli addetti ai lavori assicurano di aver osservato un traffico addirittura superiore rispetto a quello registrato durante l'ultima estate pre-Covid, quella del 2019. Un altro fattore che evidentemente ha inciso è quello dei grandi eventi organizzati a Francavilla, specie sotto il profilo dei concerti. L'Italia pop festival, che ha visto salire sul palco Gigi D'Alessio, Fabrizio Moro e Antonello Venditti ha richiamato l'attenzione di un gran numero di persone, tanto che alcuni non hanno avuto la possibilità di pernottare in città a causa del sold-out.
Ora, con l'ultimo week-end di agosto alle porte, si comincia, con il sorriso, a fare qualche bilancio. Tuttavia, spiegano gli addetti ai lavori, le prossime due settimane dovrebbero essere ancora di lavoro, tra chi arriva in riva al mare per godersi gli ultimi sprazzi di estate, strizzando anche l'occhio alla montagna. Poi sarà il momento di tirare la linea.
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