Borghi e città uniti da nove mostre di artisti internazionali

16 Giugno 2014

Personali di Di Fabio e Cucchi, Licini dialoga con i giovani gli anni ’60 e viaggio nel lavoro di Beyus, Munari e Patini

di Anna Fusaro

TERAMO

Le personali di Enzo Cucchi e di Alberto Di Fabio; il confronto tra Osvaldo Licini e i giovani artisti; Joseph Beuys, Bruno Munari, Teofilo Patini e la loro visione del lavoro; la scuola romana degli anni Sessanta; e molto altro. Ascoli Piceno, Civitella del Tronto, Teramo, Castelbasso, Atri, Loreto Aprutino, Pescara. Nove mostre, 100 artisti internazionali, una decina di sedi espositive, due regioni, tre provincie, sei enti culturali, un solo network.

Sono i numeri ragguardevoli di “Arte in Centro. Cultura contemporanea nei borghi e nelle città”, insieme di mostre che dal 4 luglio al 28 settembre animerà nel segno dell’arte contemporanea un vasto territorio, dalla Marca ascolana alla provincia pescarese passando per i centri storici del Teramano, museo diffuso tra Marche e Abruzzo. “Arte in Centro”, come spiega il critico d’arte Giacinto Di Pietrantonio, curatore delle mostre ospitate da Civitella del Tronto e principale ispiratore dell’iniziativa, costituisce la naturale evoluzione della riuscita formula sperimentata negli ultimi due anni con “Castelbasso/Civitella. Cultura contemporanea nei borghi”: «L’idea di base è la collaborazione in un Paese in cui ognuno va per proprio conto. Si è voluto costruire una rete unendo il già esistente a cose nuove, sempre sul tema dell’arte contemporanea».

Ricomponendo in un quadro complessivo le 9 mostre di “Arte in Centro” si va dai maestri storicizzati degli anni Sessanta alla nuova ricerca, in un’ampia varietà di poetiche, linguaggi, medium, tra pittura, scultura, fotografia, video, installazione, performance. Ecco le 9 esposizioni. “Amalasunta Collaudi. Dieci artisti e Licini” a cura di Christian Caliandro, Ascoli Piceno, galleria d’arte contemporanea “Osvaldo Licini” (7 luglio/28 settembre): accanto alle opere del maestro Osvaldo Licini lavori di giovani artisti. “C’era una volta a Roma. Gli anni Sessanta intorno a piazza del Popolo”, a cura di Laura Cherubini e Eugenio Viola, Castelbasso, palazzo De Sanctis (13 luglio/31 agosto): opere di Franco Angeli, Nanni Balestrini, Umberto Bignardi, Mario Ceroli, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Jannis Kounellis, Sergio Lombardo, Francesco Lo Savio, Renato Mambor, Gino Marotta, Fabio Mauri, Pino Pascali, Mimmo Rotella, Salvatore Scarpitta, Mario Schifano, Cesare Tacchi, Cy Twombly, Giuseppe Uncini. Sempre a Castelbasso (palazzo Clemente) e con la curatela di Cherubini e Viola, ecco la mostra antologica “Paesaggi della mente” (13 luglio/31 agosto) dedicata al pittore avezzanese Alberto Di Fabio, nome di levatura internazionale. Per il terzo anno si propone “Visioni”, stavolta articolata in tre mostre. “Visioni. Enzo Cucchi”, dedicata al maestro della Transavanguardia, che presenta un progetto inedito concepito per lo spazio ospitante, L’Arca di Teramo, a cura di Giacinto Di Pietrantonio e Umberto Palestini (5 luglio/31 agosto).

“Visioni. Gianluigi Colin”, con opere e installazioni dell’artista e art director del Corriere della Sera, a cura di Palestini, Civitella del Tronto, Fortezza borbonica e Museo delle armi (6 luglio/28 settembre); sempre nel forte civitellese, “Visioni. Visione Territoriale” (6 luglio/28 settembre), curatore Di Pietrantonio, che ha commissionato creazioni in ceramica a Gabriele Di Matteo, Anna Galtarossa, Daniel Gonzàlez, Mark Kostabi, Ugo La Pietra, Alfredo Pirri, Luca Rossi, Matteo Rubbi, Giuseppe Stampone, Vedovamazzei. “Stills of Peace and Everyday Life. Italia e Pakistan: una ricerca del senso del contemporaneo” a cura di Antonio Zimarino, Franco Speroni, Lavinia Filippi, Raffaella Cascella, Atri, Museo capitolare e cripta della cattedrale (11 luglio/10 settembre). “Vita Activa. Figure del lavoro nell’arte contemporanea”, a cura di Simone Ciglia, Pescara, palazzetto Albanese (12 luglio/12 settembre). “Loretoview. Festival di fotografia del paesaggio”, a cura di Vincenzo de Pompeis, Gaetano Carboni, Giorgio D’Orazio, centro storico Loreto Aprutino (4 luglio/7 settembre). Organizzano Fondazione Malvina Menegaz per le arti e culture, Naca Arte, Arte Contemporanea Picena, Fondazione Fortezza Abruzzo, Fondazione Aria, Fondazione Musei Civici Loreto Aprutino. Info: 0861 508000, arteincentro.com.

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