Borsellino elettronico La novità per aiutare i cittadini in difficoltà

22 Novembre 2021

I danni della pandemia: sostegni del Comune per la spesa L’importo assegnato sarà caricato sulla tessera sanitaria

PESCARA. Chi ha subito pesantemente le conseguenze della pandemia e ne avverte gli effetti economici potrà chiedere al Comune di accedere agli aiuti previsti proprio per il post Covid. Gli aiuti consistono in generi alimentari o prodotti di prima necessità da acquistare in determinati esercizi commerciali. Il via libera della giunta è arrivato nei giorni scorsi con l’approvazione dell’avviso che sarà pubblicato on line sul sito del Comune per dare il via alla presentazione delle domande.
Questi sostegni sono rivolti alle famiglie residenti in città che usufruiscono degli interventi dei servizi sociali (o hanno titolo a usufruirne), con un Isee al di sotto di 8.000 euro e che non hanno avuto entrate superiori a 1.560 euro nei mesi di marzo e aprile 2021. Ammessi anche i lavoratori autonomi e parasubordinati (titolari o no di partita Iva) che svolgono attività sospese/limitate nei mesi di marzo e aprile di quest’anno a seguito dei provvedimenti nazionali e regionali sull’emergenza Covid e il cui nucleo familiare non ha avuto altre entrare superiori a 1.560 euro, sempre a marzo e aprile, e con una disponibilità in banca e alle Poste, o attraverso depositi, superiore a 5.000 euro, al 30 aprile.
Il beneficio è concesso (una tantum) per beni alimentari di prima necessità (esclusi i super alcolici), prodotti per la prima infanzia, per l’igiene personale e della casa e per animali di affezione. Le persone che saranno ammesse potranno usufruire di questo aiuto tramite “borsellino elettrico” gestito con piattaforma informatizzata, rappresentato dalla tessera sanitaria sulla quale sarà caricato l’importo assegnato (utilizzabile dopo aver ricevuto un sms sul cellulare). La spesa potrà essere effettuata solo negli esercizi commerciali che saranno ammessi dal Comune (l’elenco sarà pubblicato sul sito di Palazzo di città). L’importo del beneficio varia in base al numero dei componenti della famiglia, con attenzione particolare al numero dei minorenni, e può variare da un minimo di 150 euro fino a 500 euro (per sei o più componenti). Per ogni bambino con meno di due anni è prevista una maggiorazione di 50 euro (massimo 100 euro).
Le domande dovranno essere presentate on line sul sito del Comune (la data di scadenza sarà indicata nell’avviso, quando sarà pubblicato). Per la compilazione, gli ultra 65enni e le persone con disabilità grave o che non hanno uno smartphone, un computer o la connessione a internet, possono farsi aiutare negli sportelli di ascolto sociale che si trovano in via Caduti per servizio (Associazione Insieme per Fontanelle), in via Rubicone 15, via Tavo 242/1, via di Sotto 8/12 (circoscrizione Colli), Centro servizio delle famiglie, piazza Italia 14 (Comune). Un altro avviso riguarderà le attività commerciali che vogliono aderire all’iniziativa.