Botte alla mamma per i soldi, arrestato

Fermato un 22enne: pretende denaro per comprare la droga e, di fronte al rifiuto, scatta la violenza
PESCARA. Pretendeva i soldi dalla madre e se lei provava a dirgli di no erano botte fino a quando non otteneva ciò che voleva. Mercoledì sera, l’ennesimo episodio della serie. In maniera aggressiva si è avvicinato alla donna, dicendole che aveva bisogno subito di denaro, al suo rifiuto prima l’ha minacciata di morte e poi, come una furia, ha iniziato a prenderla a calci, cercando di portarle via quello che aveva. La vittima è riuscita a divincolarsi e ad allertare il 113. Per un 22enne, con precedenti di polizia, sono scattate le manette con le accuse di estorsione e maltrattamenti in famiglia. Il fatto è accaduto all’interno di un’abitazione del quartiere Rancitelli. Giunti sul posto, gli agenti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Pierpaolo Varrasso, hanno trovato il giovane, molto agitato, che urlava e minacciava la madre e lo hanno bloccato. Subito dopo, si sono avvicinati alla donna, che era terrorizzata e provata. Ai poliziotti, ha raccontato che poco prima, come già avvenuto in tante altre occasioni, il figlio le aveva chiesto dei soldi, molto probabilmente per comprare la droga, e al suo rifiuto era andato in escandescenza. L’aveva offesa e picchiata. Con le poche forze che aveva, lei era riuscita comunque ad allontanarlo, chiudendosi in casa. Ma poco dopo, se l’era ritrovato di nuovo davanti, più furioso e violento di prima. Temendo che potesse farle ancora del male, senza farsi vedere, li aveva chiamati. Alla centrale operativa aveva chiesto di far intervenire subito una pattuglia.
Inizialmente, con i poliziotti, il ragazzo ha tentato di minimizzare l’accaduto, dicendo che non stava succedendo nulla di grave, che stava discutendo con toni un po’ accesi con la madre, per poi tentare di scagliarsi anche contro di loro. Ma gli agenti lo hanno immediatamente bloccato e arrestato.
La settimana scorsa, un fatto identico si era verificato a Montesilvano. A finire in manette, un 35enne, che da tempo maltrattava l’anziana madre sempre per i soldi. Nonostante il divieto di avvicinamento impostogli dal Tribunale, continuava a terrorizzarla e a renderle la vita un inferno. (a.d.f.)

