Botti vietati, controlli sui pacchi in consegna

Multe da 25 a 500 euro fino a 7 gennaio. Ispezioni delle forze dell’ordine anche nei centri spedizione
PESCARA. Fine dell'anno e Capodanno senza botti e fuochi d'artificio. Lo prevede una ordinanza, la numero 171, firmata dal sindaco Carlo Masci già prima delle feste. Il provvedimento dispone il divieto assoluto di scoppiare «petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico negli spazi pubblici o nei luoghi privati da cui possono essere raggiunte o interessate aree e spazi a uso pubblico». E questo stop resterà in vigore sino al 7 gennaio.
Per chi trasgredisce, sono previste multe da 25 a 500 euro «fatte salve le sanzioni per ulteriori illeciti», si legge sempre sull’ordinanza.
In realtà, fa presente Masci nel provvedimento dei giorni scorsi, tale pratica è già vietata sull'intero territorio urbano e durante tutto l'anno a salvaguardia della sicurezza e dell'igiene ambientale.
Nell'ordinanza, che è già in vigore, si raccomanda «a tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi» o terrazzi di «evitare il lancio di giochi pirotecnici, mortaretti e simili» e anche di far cadere «oggetti pericolosi per la pubblica incolumità». L'invito ai genitori e tutori di minori è vigilare per evitare soprattutto che i più piccoli raccolgano da terra eventuali ordigni inesplosi. Anche i proprietari di animali da affezione dovranno «attivarsi» per alleviare l'eventuale disagio che può essere causato dagli scoppi.
Proprio su botti, petardi e fuochi d'artificio sono scattati già dall’inizio del mese i controlli delle forze dell'ordine. Controlli che, negli ultimi giorni, proprio in vista dei festeggiamenti della fine dell'anno e di Capodanno, sono stati ulteriormente intensificati. L'obiettivo è contrastare la commercializzazione, fabbricazione e spedizione di materiale illegale e quindi pericoloso. In azione, la squadra amministrativa della questura che, insieme al nucleo cinofili antiesplosivo e al nucleo artificieri, sta ispezionando a tappeto da giorni depositi, luoghi di stoccaggio, ma anche corrieri e centri di spedizione alla ricerca di pacchi sospetti.
La settimana scorsa, nell'ambito degli accertamenti scattati in questo ambito, sono stati sequestrati oltre quattro chili di botti non a norma: sono stati scovati 60 candelotti di categoria F4 più altro materiale pirotecnico (categorie F1 e P2) su cui sono in corso approfondimenti. (a.d.f.)

