Braccati durante il furto Ladri inseguiti tra le case

Via Chiarini, scatta l’allarme e i carabinieri irrompono al bar mentre il colpo è in corso Arrestato un 26enne, sparito il complice. Sigarette e Gratta e vinci gettati in strada
MONTESILVANO. Accorgendosi di essere braccati dai carabinieri hanno tentato la fuga in tutti i modi, prima cercando di infilarsi in auto e poi facendo irruzione nel giardino di un'abitazione, svegliando gli inquilini. Solo uno dei ladri è stato braccato e arrestato mentre l'altro è riuscito a far perdere le tracce nel buio della notte e, allontanandosi, i due hanno dovuto rinunciare al bottino.
È stata una notte movimentata, in via Chiarini, dove il bar che si trova nell’area del distributore Ip è stato preso di mira da due ladri, Stefano Nenna, 26 anni , di Pescara, e un complice, di cui non si conosce l'identità. A far scattare l’intervento dei carabinieri è stato il sistema di allarme del bar, che si è attivato quando la porta è stata forzata. In quegli attimi, verso le 4.30, il gestore dell’attività ha ricevuto la segnalazione sul cellulare e ha subito contattato il 112, temendo che ci fosse un furto in corso. Una pattuglia dell'Arma ha raggiunto il "Festival snack bar", scoprendo che in effetti c'erano delle persone. I due hanno capito immediatamente di essere in pericolo e si sono allontanati dal retro, portandosi dietro 70 pacchetti di sigarette, 60 accendini e 7 gratta e vinci, arraffati in tutta fretta. Se non fossero arrivati i carabinieri probabilmente avrebbero preso anche altro, ad esempio aprendo la cassa, ma non hanno avuto il tempo per farlo. Una volta fuori hanno cercato di raggiungere la Fiat 500 che li aveva condotti lì, rubata dopo le 3 a Spoltore, ma in quegli attimi è arrivata anche una seconda pattuglia dei carabinieri, e i due hanno intuito di essere davvero in pericolo. Hanno gettato via la refurtiva e sono fuggiti a piedi, superando la recinzione di una casa.
Nenna non ha avuto scampo ed è stato acciuffato nel giro di poco mentre l'altro è riuscito a far perdere le tracce rapidamente, facilitato dal buio. Questa caccia all’uomo ha visto il coinvolgimento anche di alcuni cittadini, svegliati dal trambusto, che hanno cercato di instradare i militari dell’Arma.
I carabinieri, coordinati dal capitano Vincenzo Falce, hanno recuperato sia la refurtiva, già infilata in una borsa, che alcuni oggetti da lavoro usati dai ladri, tra cui un berretto e un piede di porco, e hanno sequestrato la Fiat 500, essendo oggetto di furto. Nenna, già noto alle forze dell’ordine, dopo la convalida dell’arresto è finito ai domiciliari.
Un'operazione molto simile era avvenuta solo pochi giorni fa, quando il proprietario di un’abitazione di via Vivaldi ha scoperto due ladri in casa e si è rivolto ai militari dell'Arma, che hanno arrestato un ventenne residente a Silvi.
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