Bracco: è giusto che risarciscano

«Sono orgoglioso che la richiesta di risarcimento danni sia stata innescata da una mia denuncia. I danni fatti dalla politica non possono ricadere sull’intera collettività». C’è un esposto del...
«Sono orgoglioso che la richiesta di risarcimento danni sia stata innescata da una mia denuncia. I danni fatti dalla politica non possono ricadere sull’intera collettività». C’è un esposto del consigliere regionale Leandro Bracco (Sel) dietro la richiesta di un milione e 150 mila euro di danni presentata dalla procura della Corte dei Conti a 6 ex amministratori della Provincia di Pescara per il caso Barusso. Nel 2014, Bracco denunciò «l’operato a dir poco negligente» dell’allora presidente Giuseppe De Dominicis e di 5 assessori dell’epoca. «È inaccettabile», recita l’esposto di Bracco, «che sia la collettività pescarese a dover pagare la cifra enorme di 1,7 milioni di euro», cioè il risarcimento versato a Barusso per l’incarico revocato all’ultimo nonostante la firma del contratto da 300 milioni di vecchie lire all’anno. «Mi auguro che i proventi del risarcimenti siano usati per i 46 comuni pescaresi. Questa storia insegna che con i soldi pubblici non si scherza e non si gioca». (p.l.)

