Branco di lupi vicino alle case: paura nelle contrade di Penne

L’ultimo avvistamento giovedì sera: protagonista, una famiglia che stava rientrando in macchina Il consigliere Domenicone: «Serve un monitoraggio degli esemplari e degli attacchi agli allevamenti»
PENNE. Nuovo avvistamento di lupi a Penne. Giovedì sera, intorno alle 22,30, un branco è stato segnalato in salita Colleromano, a due passi dallo storico convento e dall'attiguo bosco. «Stavo facendo ritorno a casa insieme alla mia famiglia, quando ci siamo visti davanti alla nostra macchina due lupi in mezzo alla strada e altri tre che si muovevano tra la vegetazione esterna al bosco di Colleromano», racconta Nicola Salerno, che sui social ha postato anche un video dell'incontro. Fortunatamente l’incontro ravvicinato con i lupi non ha avuto conseguenze, né per i residenti e né per gli animali domestici e da allevamento della zona.
A Penne non è la prima volta che i branchi si avvicinano alle abitazioni, creando non poche preoccupazioni. Negli ultimi cinque, sei mesi sono stati almeno cinque o sei gli attacchi dei lupi a Penne, in particolare a stalle e pollai: prima in contrada Casale, poi a Santa Vittoria, poi nelle vicinanze di Passo Cordone, mentre a novembre scorso un branco ha circondato un’abitazione in contrada Colle Formica, nelle campagne che conducono alle cascatelle della Diga di Penne, assalendo diversi animali in una fattoria, in particolare un cavallo.
«Per quanto concerne il fenomeno dei lupi non si può parlare di un’emergenza, termine che invece può essere usatelo sul tema cinghiali», spiega il consigliere comunale con delega all’Agricoltura, Federico Domenicone. «In questi ultimi anni il lupo sta però diventando sempre più una realtà nelle nostre aree. Come da me richiesto con una mozione in consiglio comunale a fine novembre, bisognerebbe per prima cosa avviare un monitoraggio del numero effettivo degli esemplari presenti sul nostro territorio, e stilare un elenco dei vari attacchi ad animali da allevamento, ma aggiungerei anche d’affezione, dato che molto spesso queste predazioni si verificano, per stabilire in quali aree della nostra città bisogna mostrare più attenzione», spiega ancora Domenicone, che è anche presidente della Coldiretti Penne.
«Credo sia indispensabile iniziare a educare gli allevatori, ma anche i cittadini, a come coesistere con i lupi senza avere paura e senza subire danni. Ovviamente va modificato l’iter risarcitorio in caso di predazione dei lupi, dando un congruo indennizzo e soprattutto in tempi brevi e non biblici, come oggi accade», conclude Domenicone.
Questa sera, intanto, ci sarà un’assemblea straordinaria dei soci Coldiretti di Penne Farindola a e Montebello di Bertona, nella sala polivalente in piazza Luca da Penne. Principalmente, l’incontro sarà dedicato alla protesta dei trattori e all’ascolto dei soci, data la distanza presa da Coldiretti dalle manifestazioni, ma sicuramente tra i temi ci sarà anche il problema della fauna selvatica.
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