Brindisi via Skype per i 103 anni

Feste e applausi per i centenari a Francavilla, Caramanico e Collecorvino
FRANCAVILLA. Sono i giorni dei centenari a Francavilla, Caramanico e Collecorvino. Tra rincorsa alla modernità e tradizione. Sì perché oggi a Francavilla si festeggeranno con un collegamento via Skype i 103 anni di Eva Leone, che porta Francavilla nel cuore anche se vive in Canada con le tre figlie, 8 nipoti e 10 pronipoti: a Francavilla vivono la sorella Nergìa, che ha 92 anni, appassionata di uncinetto e pastelli, la figlia Emilia, il genero Vincenzo, i nipoti Franco e Carla e la pronipote Martina.
A Caramanico ha compiuto 100 anni Tommaso Conte: ha festeggiato il compleanno speciale con con la banda di Lettomanoppello, il sindaco Simone Angelucci, il parroco don Giuseppe Liberatoscioli, l’assessore regionale ed ex sindaco Mario Mazzocca, il medico di fiducia Sante Pardo e il parroco di San Tommaso, frazione in cui abita, padre Federico, e tutti insieme gli hanno consegnato una targa ricordo. Nonno Tommaso è il primo centenario di sesso maschile a Caramanic. Circondato dalle figlie Maria e Ginetta e dai suoi 14 nipoti e pronipoti, ha intrattenuto i presenti raccontando frammenti della sua vita vissuta. Di quando pesava 35 chili quando fu liberato, per mano dei russi, da un campo di concentramento tedesco dopo tre anni di guerra e altri tre trascorsi in Grecia. In Germania si salvò per caso, sostituito da un militare inglese in una missione dove tutti morirono. Emigrò in Belgio e in Inghilterra dove svolte vari lavori per mandare soldi a casa. A San Tommaso è stato contadino e allevatore. Dal 2009 è vedovo di Annina, scomparsa a 94 anni. Dopo un periodo di malinconia, ha ripreso la sua vita, mai fatta di eccessi: mangia poco e si alza da tavola poco sazio. Beve vino durante i pasti e il suo liquore preferito è il limoncello.
A Collecorvino festa per Lucia Chiavaroli che, il 21 aprile scorso, ha compiuto 102 anni: mamma di 7 figli, 5 ancora viventi Anna Di Michele, Pantaleone, Rolando, Angelo e Marisa con cui oggi vive, 15 nipoti e diversi pronipoti, nonna Lucia non è mai sola. Ad abbracciarla anche il sindaco Antonio Zaffiri: «Sindaco devi essere bravo con i cittadini, non fare come quelli che stanno a Montecitorio», così gli ha detto Lucia.

