Brioni, oggi parte la trattativa al ministero
Giornata importante per il futuro dei lavoratori Brioni Roman style. Questa mattina, alle 10, in videoconferenza, si terrà un tavolo tra i vertici del ministero del Lavoro, le segreterie sindacali...
Giornata importante per il futuro dei lavoratori Brioni Roman style. Questa mattina, alle 10, in videoconferenza, si terrà un tavolo tra i vertici del ministero del Lavoro, le segreterie sindacali nazionali e territoriali che stanno seguendo la vertenza Brioni e i dirigenti della maison d'alta moda vestina. Il tavolo si è reso necessario a seguito della richiesta della cassa integrazione guadagni straordinaria avanzata dall'azienda Brioni tramite Confindustria. Qualora venisse accordata la cassa integrazione straordinaria entrerebbe in vigore dal primo luglio prossimo fino al 30 giugno 2022, sostituendo nei fatti la cassa integrazione Covid in scadenza a fine mese. In caso di proroga della cassa Covid, invece, questa avrebbe la precedenza rispetto alla cassa integrazione straordinaria. Per i sindacati che sostengono il futuro dei dipendenti Brioni è comunque un computo assai arduo, dato che l'azienda negli ultimi incontri ha confermato i 321 esuberi annunciati il 13 aprile scorso nel corso del presentazione del piano industriale 2021-2025 al Mise. Oggi in Brioni non è più possibile ragionare su un'altra riduzione di orario per salvaguardare i posti. I 321 esuberi sono infatti calcolati già su un orario medio lavorativo di 34 ore settimanali. Per il momento, dopo i due tavoli tecnici che si sono tenuti nella sede di Confindustria Chieti-Pescara, tra sindacati e vertici Brioni si è concordato di condividere una struttura di incentivazione all'esodo. (f.bel.)

