Brioni, Regione in campo per bloccare i 320 esuberi

30 Aprile 2021

Incontro tra l’assessore Quaresimale e il sindaco Semproni sui tagli dell’azienda Interviene anche il ministero. I sindacati: «Il primo maggio saremo a Penne»

PENNE. Incontro tra Regione e Comune di Penne per discutere della vertenza Brioni. Ieri mattina, nella sede municipale del capoluogo vestino, l'assessore regionale al lavoro Pietro Quaresimale ha incontrato i componenti dell'amministrazione comunale di Penne guidati dal sindaco Mario Semproni.
Politiche sociali e formazione sono stati i temi al centro dell'incontro. «Abbiamo affrontato la vicenda di Brioni che per l'amministrazione comunale rappresenta una priorità», fa sapere l'assessore Quaresimale, «la Regione sta lavorando in sinergia con il ministero dello Sviluppo economico per scongiurare i tagli di posti di lavoro. Siamo fiduciosi». «A breve incontreremo l'amministratore delegato di Brioni con il quale concerteremo iniziative per chiudere la vertenza», sottolinea Quaresimale.
Nel piano industriale 2021-2025, presentato due settimane fa al ministero, i vertici di Brioni hanno paventato 320 esuberi e una marcata riduzione della produttività dei siti di Penne, Civitella Casanova e Montebello di Bertona. Una crisi, quella della maison d'alta moda vestina, che si prolunga da anni e che sicuramente è stata acuita dalle problematiche legate all'emergenza sanitaria causata dal coronavirus. L'incontro ha permesso di toccare anche il tema della valorizzazione dell'artigianato artistico della città vestina. Il sindaco Semproni ha proposto di attivare, attraverso la programmazione europea, corsi professionali per formare giovani artigiani da impiegare nei settori dell'arazzeria e nella realizzazione di pavimenti con la tecnica del cocciopesto. Dopo l'incontro con gli amministratori vestini, Quaresimale ha visitato l'hub vaccinale vestino aperto in contrada Campetto.
Intanto, in occasione del primo maggio, Cgil, Cisl e Uil Abruzzo hanno scelto Penne come luogo simbolico per celebrare la Festa del lavoro. I segretari Carmine Ranieri, Leo Malandra e Michele Lombardo, dalle 10,30 di domani saranno davanti allo stabilimento Brioni in via Fonticoli per un presidio per il lavoro e contro le crisi industriali. «La scelta della Brioni di Penne», dicono i tre segretari, «non è casuale: in ordine temporale è l’ultima grande crisi di una lunga serie che si sono aperte sul nostro territorio, e il numero di esuberi annunciato, ben 320, è davvero pesante. Saremo al fianco dei lavoratori per ribadire che l’Abruzzo si cura con il lavoro, allineando così questa giornata a quella nazionale, che avrà per slogan “L’Italia si cura con il lavoro”».
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