Brioni riapre a Londra la sua casa-negozio

PENNE. La maison d’alta moda pennese Brioni punta a rilanciarsi investendo sui suoi store internazionali. Martedì scorso Brioni ha celebrato la riapertura del suo iconico “flagship store” (negozio...
PENNE. La maison d’alta moda pennese Brioni punta a rilanciarsi investendo sui suoi store internazionali. Martedì scorso Brioni ha celebrato la riapertura del suo iconico “flagship store” (negozio principale) di Londra, al numero 32 di Bruton Street. Il negozio, realizzato dallo studio londinese P. Joseph, è stato pensato come una dimora londinese di un uomo romano, ed è situato all'interno di un'opulenta residenza del XVIII secolo.
Il pavimento a mosaico è ispirato a quello del Pantheon e il glorioso restauro dell'intonacatura decorativa, unite al travertino e al tufo provenienti da un'antica cava del Bernini, danno vita a uno spazio armonico e dal gusto inconfondibilmente Brioni. In questo contesto sobrio ed elegante si possono acquistare la collezione di ready to wear, gli accessori e le calzature.
Il “master tailor” è inoltre disponibile su appuntamento per offrire l’esclusivo servizio “bespoke”, il fatto su misura. Tra gli ospiti presenti all’evento di riapertura dello store londinese Brioni c’erano l’attore di “Game of Thrones”, Staz Nair; il ballerino e coreografo Eric Underwood; il modello e attivista Jack Guinness; il modello e influencer Richard Biedul; gli artisti Marc Quinn e Clym Evernden; il modello e digital influencer Jim Chapman; il modello Aiden Brady; il curatore d’arte Sascha Bailey; gli attori Jack Brett Anderson e Mark Ebulue e tanti altri personaggi della High London. La speranza dei lavoratori Brioni è che il processo di rinascita dell’azienda sartoriale vestina, che negli ultimi anni ha fatto i conti con una forte riduzione nelle vendite rispetto al passato e con una complessa vertenza sindacale, possa passare anche attraverso forme di rilancio dei suoi più prestigiosi negozi internazionali.

