Brucchi: terza dose ai più fragili

Il referente per la vaccinazione in Abruzzo: «E adesso si presentano anche gli insegnanti indecisi»
PESCARA. «Presto partiremo con le terze dosi alle persone più fragili, ma nel frattempo la campagna di vaccinazione prosegue e ieri, in Abruzzo, abbiamo registrato un incremento di prenotazioni tra gli insegnanti e i membri del personale scolastico». Il referente regionale per la vaccinazione anti Covid, Maurizio Brucchi, ha fissato i due punti chiave delle prossime settimane sul fronte vaccini: l’Abruzzo attende indicazioni dal governo, per partire con le terze dosi, ma nel frattempo accelera sull’immunizzazione di alcune categorie ritenute prioritarie. «A breve», prosegue Brucchi, «i soggetti fragili, cioè quelli con patologie da immunodeficienza, faranno la terza dose». Un’indicazione già confermata dal commissario straordinario Francesco Paolo Figliuolo che, in accordo con il Comitato tecnico scientifico, nelle scorse settimane ha annunciato la necessità di tornare a immunizzare alcune categorie specifiche.
LA POLEMICA. Una strategia che ricalca quella di altri Paesi, come Israele (che ha già cominciato con le terze dosi) e gli Stati Uniti, che ieri hanno annunciato l’inizio del nuovo ciclo di vaccinazioni previsto per il 20 settembre. Una dichiarazione che ha però scatenato la dura risposta dell’Organizzazione mondiale della Sanità, che ha descritto come «una presa in giro per i paesi poveri» la volontà di alcuni governi di far ripartire la campagna vaccinale.
LE PRIORITÀ. È in questo clima di polemica che l’Abruzzo attende indicazioni e si prepara ad affrontare un autunno caratterizzato dallo smantellamento degli hub vaccinali: le terze dosi, infatti, verranno erogate con molte probabilità solo nelle farmacie e dai medici di base.
Non è ancora stata fissata una data d’inizio, ma è molto probabile che si parta ad autunno inoltrato (forse a ottobre) dando la precedenza ai soggetti fragili e, successivamente, agli operatori sanitari. Il Cts sta valutando i dati degli anticorpi di chi si è vaccinato per primo anche tra i membri di altre categorie prioritarie, come gli anziani. In ogni caso, la terza dose verrà fatta a tutti con Pfizer o Moderna: il commissario Figliuolo ha già annunciato che le scorte saranno sufficienti e potranno essere fatte nuove ordinazioni.
GLI INSEGNANTI. In attesa del via libera per le terze dosi, l’Abruzzo sta accelerando con la vaccinazione di alcune categorie ritenute prioritarie in vista dell’autunno, come il personale scolastico. «Nella mattinata di ieri», conferma Brucchi, «abbiamo avuto un buon numero di telefonate di insegnanti e personale tecnico, che hanno chiesto informazioni per vaccinarsi».
È probabile che il timore delle sanzioni, legate al Green pass, stia cominciando a spingere il personale scolastico a vaccinarsi. L’annuncio di Brucchi ha un valore estremamente significativo, e si spera che possa invertire il trend delle ultime settimane, dove la risposta di chi lavora a scuola non era stata soddisfacente, come in occasione dell’open day del 13 agosto, promosso dalla Asl di Teramo, in cui un solo insegnante era corso a vaccinarsi. (l.c.-d.b.)

