Brucia la collina, paura per le case Distrutti vigneti ed ettari di bosco

2 Agosto 2024

L’imperizia di un agricoltore o un mozzicone di sigaretta gettato da un’auto all’origine del rogo I cittadini abbandonano le abitazioni per ore, poi rientrano. Il sindaco rassicura: «Nessun rischio»

MONTESILVANO . Potrebbe esserci l’imperizia di un agricoltore o un mozzicone di sigaretta lanciato da un’auto in corsa dietro al vasto incendio che ieri pomeriggio si è sviluppato sulle colline di Montesilvano, mandando in fumo ettari di terreni, con alberi, e danneggiando alcune vigne. Il rogo, divampato intorno alle 14.30, è divampato in contrada San Giovanni, proprio a valle della residenza Oasi dello Spirito, per poi estendersi in direzione di contrada Collevento da un lato e scendere fino a Fosso Mazzocco dall’altro.
L’allarme è partito da un agricoltore che abita nella zona, proprietario di terreni e vigne che sono state lambite dalle fiamme e che lui stesso ha raggiunto con il trattore nella speranza di poter domare il primo rogo. Ma, dopo essersi reso conto che per via delle tante sterpaglie secche e del vento l’incendio si stava estendendo a grande velocità riempiendo le zone collinari di fumo e mettendo a rischio anche le abitazioni, l’uomo ha immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenute due squadre del distaccamento dei vigili del fuoco di Montesilvano, due del comando di Pescara e la squadra boschivi dello stesso comando provinciale che, operando sia a terra che con l’elicottero, hanno trascorso tutto il pomeriggio per contenere prima e poi spegnere le fiamme, coadiuvati anche dalla Protezione civile di Pescara.
Le raffiche di vento e i 40 gradi raggiunti, infatti, non hanno agevolato il lavoro dei vigili del fuoco, che sono comunque riusciti a domare le fiamme. Per non ostacolare le operazioni di spegnimento dell’incendio e per evitare rischi, per diverse ore, grazie alla collaborazione dei carabinieri e di due pattuglie della polizia locale di Pescara e Montesilvano, è stata interdetta la circolazione sulla strada provinciale che collega Montesilvano Colle a Pescara Colli. Intanto, diverse famiglie della zona hanno deciso di abbandonare, a scopo precauzionale e per alcune ore, le proprie abitazioni raggiunte dal fumo, anche se non ci sono stati rischi concreti per gli edifici.
«Sono stato costantemente in contatto con la Prefettura e con le squadre che operavano sul posto», ha spiegato il sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, «e non abbiamo ritenuto necessario emettere un’ordinanza di evacuazione delle abitazioni perché non sono mai state a rischio». Preoccupazione e interventi immediati anche sul fronte collinare pescarese, come riferito dall’assessore alla Protezione civile di Pescara, Massimiliano Pignoli, che si è recato sul posto con il responsabile della Protezione civile di Pescara, Giovanni D’Alessandro, e che, proprio ieri mattina, aveva presentato un nuovo mezzo destinato allo spegnimento degli incendi: «Con i vigili del fuoco e le forze dell’ordine come protezione civile di Pescara siamo sul luogo dell’incendio al lavoro per coordinare le operazioni di spegnimento del rogo assieme ai vigili del fuoco del comando provinciale e alle forze dell’ordine e volontari della Protezione civile», ha commentato l’assessore. «A tutti loro va il mio sentito ringraziamento per il gran lavoro che si sta facendo in queste ore e per la tempestività con cui è scattata la macchina operativa una volta partito il rogo. Il vento e le temperature che sfiorano i 40 gradi stanno mettendo a dura prova il lavoro delle squadre di soccorso supportate dal mezzo aereo della Protezione civile regionale». L’assessore ha poi ricordato il grave incendio che, proprio il 1° agosto del 2021 distrusse una parte della riserva dannunziana. «Oggi fortunatamente la situazione non è così grave. Vogliamo però sottolineare il grande lavoro della Protezione civile comunale di Pescara e delle forze dell’ordine a cui non può che andare il nostro plauso».