Brucia la Val Pescara, 100 ettari in fumo

28 Agosto 2017

Paura a Castiglione a Casauria, Pietranico e Torre de’ Passeri. Tre roghi ad Alanno, fiamme a Spoltore. È caccia ai piromani

CASTIGLIONE A CASAURIA . Un rogo che divampa in piena notte a ridosso delle case di contrada Cervarano di Castiglione a Casauria. E poi le fiamme che arrivano anche a Pietranico e Torre de’ Passeri. E nel primo pomeriggio di ieri fuoco anche ad Alanno: un incendio innescato in almeno tre punti. C'è la mano dei piromani dietro gli incendi che ieri non hanno dato tregua alla Val Pescara con un bilancio di oltre 100 ettari di vegetazione andati distrutti.
«L’incendio è divampato in una zona di boscaglia e uliveti intorno alle tre di notte», dice il sindaco di Castiglione a Casauria Gianluca Chiola, «un rogo sicuramente doloso». A dare l’allarme sono stati i residenti e, alle prime luci dell’alba, sono cominciate le operazioni di spegnimento con le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Pescara in prima linea. Sul posto anche un elicottero dei carabinieri forestali con lanci d’acqua. «Sono intervenuti anche i volontari della nostra Protezione civile», dice Chiola, «che hanno supportato i vigili del fuoco: che siano benedetti tutti per l’impegno che tutti ci hanno messo». Il rogo, nella frazione di Cervarano, è stato domato nel primo pomeriggio di ieri ma si è esteso anche ad altri territori vicini di Pietranico e Torre de’ Passeri. «Solo nel nostro comune», dice Chiola, «saranno andati bruciati quasi 100 ettari di boscaglia e sterpaglie. Le case non state mai minacciate dal fuoco solo grazie al lavoro di pompieri e volontari». Sull’origine delle fiamme, il sindaco ha davvero pochi dubbi: «È impossibile che un rogo che scoppia di notte sia provocato da un’autocombustione. Il rogo è quasi sicuramente doloso».
Poi, nel pomeriggio anche un altro versante della Val Pescara è tornato a bruciare: un incendio ha interessato la zona di contrada Ticchione e qui i vigili del fuoco hanno dovuto affrontare le fiamme partite da tre punti diversi. Significa che quel fuoco è stato appiccato da qualcuno: è caccia ai piromani e a questo puntano gli accertamenti dei carabinieri di Popoli.
Sempre nel pomeriggio di ieri si sono sviluppati altri roghi nel territorio comunale di Spoltore, non lontano dall’autostrada A14 nella zona di strada delle Vigne. Il fumo è stato visibile anche dall’autostrada.
Roghi anche a Collecorvino, nelle contrade Caparrone e Campotino. Anche sabato pomeriggio la stessa zona di Campotino era stata interessata da un incendio di sterpaglie: l’intervento dei vigili del fuoco aveva evitato che le fiamme arrivassero a ridosso di una zona abitata. Il rogo era stato domato dopo 4 ore di lavoro. Ieri, però, ancora fiamme negli stessi posti: dei roghi a Collecorvino sono stati informati i carabinieri di Montesilvano.
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