Buche e asfalto a pezzi: lavori ancora in ritardo sulle strade dei Colli

Via del Circuito e la zona di Capacchietti sono in pessime condizioni Ma l’assessore Sulpizio rassicura: «Presto nuovi interventi, ecco dove»
PESCARA. Asfalti e manutenzioni in ritardo sulle strade dei Colli e nella zona del ponte Capacchetti. I lavori da 450mila euro per riempire le buche e rifare il manto viario in via del Santuario, strada Colle di Mezzo, via di Sotto, via del Circuito e in altre zone della città, annunciati dall’amministrazione del sindaco Carlo Masci tra giugno e luglio, non sono ancora cominciati oppure sono stati lasciati a metà. Alle proteste dei residenti e dell’opposizione ribatte l’assessore alle Manutenzioni Adelchi Sulpizio che fa il punto sui tempi dei cantieri, assicurando il completamento «entro l’autunno».
Buche che si aprono lungo la carreggiata, pezzi di asfalto saltati, manto in frantumi e radici degli alberi che invadono spazi carrabili e marciapiedi. Così si presentano via Colle di Mezzo e il tratto di via del Santuario dove non sono ancora stati completati gli interventi, dalla rotonda con strada Colle di Mezzo all’incrocio con via Monti di Campli e strada Ciattoni. Condizioni analoghe in via del Circuito, nel tratto dal confine con Villa Raspa alla rotonda dell’ospedale, dove da mesi campeggiano le transenne per una condotta dell’Aca da riparare, e lungo il ponte Capacchietti, tra dissuasori di velocità saltati, voragini e feritoie profonde alcuni centimetri che costringono i ciclisti a veri e propri slalom. «Le strade di Pescara non sono mai state così abbandonate, ma ai Colli la situazione è sfuggita di mano», accusa il capogruppo del Pd Piero Giampietro, «perché, anche a causa delle pendenze, il disinteresse di questi ultimi anni ha trasformato le strade in vere e proprie trappole. Via Colle di Mezzo, via di Sotto, via Rigopiano, via del Circuito, via Monte Siella sono solo alcuni esempi: il centrodestra sembra non conoscere nemmeno dove siano queste strade, e il caso dei lavori di via Colle di Mezzo ritardati a vantaggio della fontana musicale di piazza Salotto è una questione sulla quale dovrà dare spiegazioni. Mettere le transenne attorno alle voragini e non fare nulla per mesi interi vuol dire prendere in giro migliaia di cittadini completamente abbandonati e costretti a percorrere strade sempre più pericolose nella totale indifferenza di chi amministra la città: perché è evidente che il centrodestra ha concentrato ogni risorsa economica nel buco nero di viale Marconi abbandonando tutto il resto».
«I lavori non sono in ritardo, ma sono stati sospesi per la pausa estiva e riprenderanno a strettissimo giro», rimarca l’assessore Sulpizio, «dalla prossima settimana interverremo nella prima parte di via del Circuito: sarà rifatta completamente dal confine con Spoltore fino al ponte Capacchietti; con le somme in avanzo sposteremo avanti il cantiere e andremo a chiudere le parti ammalorate della via fino al rondò dell’ospedale. Inoltre, da qui alla fine dell’anno, è previsto il rifacimento delle strade o delle pezzature lungo via Colle di Mezzo, salita Camerlengo, via di Cola, via Crisologo via Monti di Campli e via Valle Roveto». Riguardo alle altre strade dei Colli, Sulpizio precisa: «Abbiamo già fatto dei rifacimenti parziali o totali costati 120mila euro in via del Santuario, via Pian delle Mele, via Colle Innamorati, nei pressi di via Santina Campana, salita Tiberi, via Ravignano, strada Colle Cervone: non ci siamo limitati a chiudere le buche, ma abbiamo sistemato l’area intorno. Un esempio è via di Sotto dove si era aperta una voragine dopo le piogge, sistemata in meno di 24 ore mettendo la strada in sicurezza».

