Buche e asfalto rotto in via Lazio

La strada è ridotta a una groviera, i cittadini aspettano la manutenzione dal 2002
MONTESILVANO. Buche, asfalto frantumato in diversi punti, marciapiedi stretti e non a norma di legge e persino il manto stradale perforato a causa dei lavori per l’innesto dei cavi della fibra ottica. Via Lazio è ormai ridotta a una groviera. I cittadini aspettano dal 2002 i lavori per il rifacimento dell’asfalto sull’intera arteria. Ma l’unico tratto rimesso a posto, grazie a un vecchio appalto del 2014 che ha previsto il rifacimento dei marciapiedi, dell’asfalto e della pubblica illuminazione, ha riguardato solo il tratto tra viale Abruzzo e via Grotta del Cavallone.
«Hanno impiegato 9 mesi per rifare a malapena 100 metri di strada: ci hanno chiuso la strada e noi commercianti abbiamo subito danni pesantissimi. Adesso poi è stato interrotto tutto perché il Comune non ha più i soldi per terminare gli interventi compresi nell’appalto». Si lamenta così il giornalaio Umberto Baldassarre, gestore dell’edicola in via Lazio. Come lui anche tanti negozianti del posto che chiedono all’amministrazione comunale del sindaco Francesco Maragno «un intervento tempestivo per rifare quanto prima la manutenzione stradale sull’intera strada».
I segni dei continui rattoppi lungo la strada sono evidenti: persino nel tappetino di asfalto nuovo, steso di recente dal Comune per riempire con l’asfalto a freddo le tante buche presenti, si sono già aperte voragini profonde diversi centimetri. «Qui è pericoloso, ogni giorno c’è qualcuno o a piedi o in bicicletta che inciampa e rischia di farsi male seriamente», aggiunge un altro negoziante che però preferisce mantenere l’anonimato, «i marciapiedi non permettono il passaggio delle carrozzelle e spesso sono anche invasi dalle erbacce». (y.g.)
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