Buche, rifiuti e traffico Sos da via del Circuito

Il comitato civico di Villa Fabio chiede l’intervento del Comune
PESCARA. Le code sono infinite, perché il traffico è tanto, specialmente nelle ore di punta. La manutenzione scarseggia, per strade e rondò. E la raccolta dei rifiuti si rivela spesso insufficiente.
Sono solo alcune delle lamentele del comitato civico di Villa Fabio che denuncia una serie di situazioni di degrado registrate nella zona vicina all’ospedale. Colpisce la mancanza di manutenzione delle strade ed è sufficiente percorrere via Valle Roveto per capire quanto ci sarebbe bisogno di un nuovo asfalto. Buche e avvallamenti sono frequentissimi e servono a poco le «toppe» messe nel tempo. Anche il rondò di piazza Pierangeli non dà affatto l’idea di essere curato, anzi.
Nicola Cupido, in rappresentanza del comitato, lancia un appello al Comune e lo fa sapendo di avere «un ottimo interlocutore» nel vice sindaco, Antonio Blasioli. Ma i problemi, fa notare, sono oggettivi. E li elenca uno a uno. «Il manto stradale», dice Cupido, «è rovinato ovunque. L’unico tratto rimesso a nuovo di recente, in via del Circuito, ha avuto bisogno di una serie di “pezze” perché si sono create delle buche. E non vediamo l’ora che si intervenga anche sul secondo tratto, anzi ci sembra assurdo che i lavori abbiano interessato solo un pezzo, fino alla rotatoria del ponte delle Libertà. Anche le strisce pedonali lasciano a desiderare perché si cancellano rapidamente. Il traffico», prosegue, «è il problema principale. Un po’ la situazione è migliorata con l’apertura del ponte Flaiano, che ha decongestionato la zona. Ma ci sono dei punti in cui resta critica, ad esempio all’altezza di via Pian delle Mele, particolarmente caotico. Sembra che lì vogliano realizzare un altro rondò. A livello di manutenzione va segnalata anche la condizione in cui versa via Valle Roveto, che appare massacrata».
Cupido segnala «il traffico eccessivo, che porta con sé le code di auto, l’inquinamento atmosferico e anche alcuni disagi. All’inizio di via del Circuito le manovre degli autobus diventano complicate, in curva, quando arrivano dei mezzi dal senso opposto. E si crea anche un pericolo. Sempre in questa zona», continua Cupido, «fa impressione la situazione del fiume. Sugli argini la vegetazione e gli arbusti abbondano: trasmettono una sensazione di totale abbandono e non credo siano garanzia di sicurezza», aggiunge il rappresentante del Comitato lanciando un appello affinché «si proceda alla bonifica. Andrebbe ripulito tutto e di certo non chiediamo di metterci le mammole». Cupido ricorda le battaglie portate avanti contro le antenne. «È andata a buon fine quella per far rimuovere l’antenna nel parcheggio vicino al ponte delle Libertà. Ora pare vogliano piazzarne delle altre e alcune sono già posizionate, con buona pace di chi ci vive sotto». Le ultime storture riguardano i rifiuti. «Vengono abbandonati in mezzo alla strada nelle vicinanze delle case popolari di via Passo della Portella, nonostante che non ci siano i cassonetti. E straripano dai cassonetti vicino all’ospedale e alla pista ciclabile», le cui condizioni lasciano a desiderare. Cupido contesta la mentalità imperante in città. «Qui manca la cultura della manutenzione, è un problema che si tramanda da una giunta all’altra. Noi speriamo che Blasioli si attivi. Il nostro non è un attacco all’amministrazione, ma ci auguriamo che non latiti».
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