Buche, strisce e asfalti: Comune a caccia di fondi

29 Aprile 2021

Per la manutenzione delle strade l’ente ha a disposizione solo 700mila euro  Ma punta a due bandi per 35 milioni. I soldi delle multe? Sono per la segnaletica

PESCARA. Per ovviare alla carenza di fondi da destinare alla manutenzione delle strade il comune di Pescara punta su una serie di opere strategiche. Conta, cioè, sulla riqualificazione totale delle arterie e anche sui finanziamenti nazionali che potrebbero essere destinati alla città attraverso due progetti milionari, uno dei quali è stato già presentato e l’altro è in via di elaborazione. «È vero, sulla manutenzione pecchiamo, ci sono solo 700 mila euro, ma quest’anno sono già partiti tanti interventi sulle strade per la riqualificazione e contiamo di recuperare fondi a livello nazionale, partecipando a due bandi», dice Massimo Pastore, il consigliere a capo della commissione Lavori pubblici che di recente ha affrontato il tema delle manutenzioni stradali con l’assessore Adelchi Sulpizio. Proprio lui ha annunciato, tra l’altro, i lavori in via Paolucci e in via Spalti del re, dove la spinta delle radici ha deformato l’asfalto.
È vero che non ci sono fondi comunali ma «siamo riusciti a realizzare degli interventi sulle strade, ad esempio a Zanni, con i fondi destinati alle periferie e stanno per partire altre opere che ci consentiranno di rimettere comunque a nuovo delle arterie: un esempio su tutti è quello di via Andrea Doria, danneggiata fortemente dalle radici, che sarà riqualificata nell’ambito del prolungamento dell’Asse attrezzato», spiega Pastore. «Delle piccole manutenzioni, poi, vengono assicurate con i fondi europei per la mobilità sostenibile». Ma c’è altro. «Abbiamo presentato un progetto per ottenere 15 milioni di euro per l’attuazione del Programma innovativo nazionale per la qualità dell'abitare (sulla riqualificazione delle aree urbane disagiate), e si sta lavorando anche su un altro progetto (scadenza a giugno), che riguarda la rigenerazione urbana ed il decoro. In caso di ammissione, il riflesso sulle strade sarà inevitabile», dice Pastore sottolineando il lavoro degli assessori Isabella Del Trecco e Luigi Albore Mascia. Rimpinguare i fondi del Comune non sembra possibile. «Avevamo intenzione di farlo, ma ci sono solo tagli, per via del Covid-19», conclude.
«Di fatto, la macchina della riqualificazione non si ferma mai», spiega Albore Mascia elencando alcuni degli interventi che permetteranno o hanno permesso (ad esempio a Zanni e in via Sacco) di superare i problemi delle strade malmesse. «Viale Marconi, per dirne una, diventerà una tavola da biliardo, e con via Doria sarà riqualificato anche il lungomare sud (fino a piazza Le Laudi). Poi sarà ampliata via Benedetto Croce, sarà realizzata la bretella di via Valle Roveto e sarà abbattuto lo svincolo a trombetta a Pescara sud. Stiamo facendo una marea di cose, per cui avremo strade nuove e migliori». A chi si chiede che fine facciano i soldi incassati con le sanzioni, Albore Mascia spiega che vengono in parte utilizzati per «la sicurezza delle strade e quindi per le spese relative a segnaletica, strisce pedonali, esecuzione delle ordinanze e messa in sicurezza, e per una parte delle manutenzioni». Le somme, per il 2021, sono quelle indicate l’anno scorso dalla polizia municipale e, a settembre, «in sede di verifica del bilancio, si potranno eventualmente effettuare degli stanziamenti aggiuntivi».