Buco in Comune, ora è scontro sui contributi alle associazioni

26 Maggio 2022

Masci e l’assessore Seccia: aspettiamo l’annuncio del governo sull’arrivo di 12 milioni per coprire i debiti Denuncia del Pd in commissione: sovvenzionate solo alcune società sportive, bocciate altre richieste

PESCARA. L’annuncio del ministero delle Finanze non è ancora arrivato ma, in Comune, è atteso entro la fine della settimana: a Pescara potrebbero essere concessi i fondi per ripianare il buco da 12 milioni euro. Sono più ottimisti che allarmati il sindaco Carlo Masci e l’assessore al Bilancio Eugenio Seccia. In fila, per ottenere i contributi legati alla dichiarazione di predissesto del 2015, ci sono 8 città con i conti in rosso: «Pescara è la più grande», spiega Seccia, «e potrebbe aggiudicarsi la fetta più corposa dei fondi a disposizione. Siamo in attesa della risposta del governo, l’interlocuzione è quotidiana». L’amministrazione conta di incassare 12 milioni, mettere così un punto alla crisi finanziaria e ripartire: il primo impegno è l’organizzazione di un’estate di spettacoli e, nella maggioranza di centrodestra, è già iniziata la trattativa sulla cifra da stanziare. Se non arrivassero tutti i 12 milioni, però, l’amministrazione dovrebbe avviare tagli, più o meno pesanti a seconda della cifra da recuperare.
Ieri, ai conti del Comune è stata dedicata una seduta della commissione Garanzia e il Pd ha aperto un altro fronte: «Assieme al vicepresidente Giovanni Di Iacovo», dice il presidente Piero Giampietro, «abbiamo convocato l’assessore Seccia e il dirigente della Ragioneria, Andrea Ruggeri, per avere chiarimenti rispetto ai contributi che la giunta Masci ha concesso da quando è stato annunciato lo stop a qualunque tipo di spesa diversa da personale e utenze». Seccia non si è presentato: «Ma la mia non è stata un’assenza polemica», assicura l’assessore, «sono sempre al lavoro per mettere in sicurezza i conti del Comune. E poi preferisco rispondere con i fatti». Il Pd accusa: «Decine di associazioni culturali e di promozione sociale, anche di grande prestigio, stanno ricevendo da mesi la stessa risposta da parte del Comune, cioè che il bilancio è stato congelato in attesa di risposte dal governo nazionale, ma ci sono alcune associazioni, per lo più sportive, per le quali non c’è stato alcun congelamento», dice Giampietro, «con contributi importanti anche per eventi non imprevisti. Non parliamo del Giro d’Italia, manifestazione sicuramente di grande impatto positivo per Pescara. Abbiamo convocato l’assessore e il dirigente, quest’ultimo però assente giustificato, proprio per capire il criterio di selezione in questo momento di grande difficoltà finanziaria». Il consigliere Pd fa l’elenco: «Fra i casi che avremmo chiesto, ci sono i 10mila euro fra vantaggi economici e contributi al Beach Soccer, i 15mila al Fight Clubbing, i contributi al campionato Sup, alla regata dei catamarani e altre manifestazioni. L’assenza di interlocutori nella commissione ci spingerà necessariamente ad approfondire il tema sia convocando l’assessore allo Sport Patrizia Martelli e il dirigente del settore, sia portando il tema direttamente in consiglio comunale. Sia chiaro: le associazioni sportive vanno sostenute. Ma bisogna dire perché per loro vale una regola diversa da quella annunciata alla città». (p.l.)