Bufera per l’esclusione della Lega «Calpestato il volere degli elettori»

Dopo De Vincentiis e i coordinatori provinciale e cittadino, parla Bocchino, vice segretario regionale «Pesante atto politico degli alleati contro di noi, decisione ingiustificabile che sarà oggetto di analisi»
MONTESILVANO. Non si placano le acque a Montesilvano dove, dopo la decisione del sindaco Ottavio De Martinis di escludere la Lega da qualsiasi incarico amministrativo in piazza Diaz, proseguono le rimostranze dei vertici del Carroccio. Dopo la stigmatizzazione arrivata nei giorni scorsi dai coordinatori provinciale e cittadino, rispettivamente Emanuele Evangelista e Anthony Aliano, e dall’unico consigliere leghista Ernesto De Vincentiis, ora a rincarare la dose arriva anche il vice segretario regionale del partito di Salvini, Sabrina Bocchino. «La decisione di tenere fuori la Lega dal governo cittadino di Montesilvano sarà oggetto di una profonda valutazione», annuncia. «L’insoddisfazione mostrata dall’assessore Francesco Di Pasquale (Fratelli d’Italia, ndc) che, nonostante sia stato il più votato alle ultime elezioni amministrative di Montesilvano, non riceverà la delega di vicesindaco, sommato al fatto che inspiegabilmente la Lega viene tenuta fuori dalla giunta comunale, calpestando con boria il volere degli elettori, delineano un quadro del centrodestra cittadino drammatico».
Bocchino rivela, inoltre, che i vertici del partito sono «seriamente preoccupati per la produzione amministrativa dei prossimi mesi, che sarà scarsa, perché figlia di mille mediazioni al ribasso per provare a tenere compatto ciò che compatto non è». Dito puntato anche contro gli altri partiti del centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia: «Nei confronti della Lega da parte degli alleati è stato commesso un pesante atto politico. Se la Lega facesse la stessa cosa in altri consessi comunali o in quello regionale, non credo che alcuni sorrisi stampati rimarrebbero uguali. La decisione di lasciare fuori la Lega dalla giunta è un atto ingiustificabile e sarà ora oggetto di approfondita analisi».
Intanto, il sindaco riconfermato De Martinis, che lunedì ha annunciato la composizione della sua nuova squadra di governo durante il primo consiglio comunale, ma che si è preso qualche giorno per definire i ruoli di ogni assessore, questo fine settimana sarà alle prese con le ultime decisioni in merito alle deleghe che potrebbero essere assegnate già lunedì. Seppure non ci sia ancora nulla di ufficiale, l’assetto che si sta delineando in queste ore potrebbe essere il seguente: Francesco Di Pasquale, manutenzioni, verde e illuminazione; Lino Ruggero, lavori pubblici; Valentina Di Felice, bilancio e tributi; Paolo Cilli (vicesindaco), pubblica istruzione; Alessandro Pompei, sport, politiche giovanili, cimitero e igiene urbana; Alice Amicone, suap, commercio e anagrafe; Corinna Sandias, sociale, turismo ed eventi. Come già avvenuto negli ultimi anni di consiliatura, il sindaco De Martinis sembra orientato a tenere per sé la delega all'urbanistica.

