«Buona estate, grazie al gran caldo»

18 Agosto 2017

Francavilla, primo bilancio dei balneatori sulla stagione. Padovano: registriamo un + 20 per cento

FRANCAVILLA AL MARE. La stagione balneare di Francavilla al Mare si conferma buona anche se nei primi dieci giorni di agosto registra una flessione di presenze. A fare il punto, subito dopo Ferragosto, snodo nevralgico nella valutazione dell'estate al mare, è Luciano Pesce, presidente Itf (imprenditori turistici Francavilla). «Metteremmo la firma per avere una stagione così anche il prossimo anno», dice, «perché le condizioni climatiche sono state perfette e il mare è come non lo si vedeva da molti anni. Non c'è stato aumento delle presenze, solo che i bagnanti hanno passato un numero maggiore di giornate in spiaggia rispetto agli anni passati».
Pesce segnala anche come le due settimane di caldo estremo, con temperature intorno ai 40 gradi, non abbiano favorito l'accesso e la permanenza sul litorale, soprattutto dei bambini più piccoli e degli anziani che hanno preferito trasferirsi in montagna alla ricerca del fresco. In spiaggia anche diversi turisti, in particolare di nazionalità francese.
«I primi dieci giorni di agosto sono andati peggio rispetto a giugno e luglio ma non sappiamo spiegarci il motivo», prosegue il numero uno dell'Itf, «e non abbiamo avuto persone che sono rimaste in città dopo aver assistito ai concerti in piazza. Gli incassi sono rimasti più o meno quelli degli anni scorsi. Registriamo solo un piccolo rialzo, perché la crisi c'è ancora e la maggioranza di coloro che vengono in spiaggia preferisce portare bevande e cibo direttamente da casa. In controtendenza la vendita dei gelati in questa estate 2017, visto il caldo che ha indotto a consumarne di più e visto che lo scorso anno, a giugno, la pioggia aveva rovinato la stagione».
Punto di vista differente è quello di Riccardo Padovano. Il presidente del Sib/Confcommercio indica un maggiore afflusso di bagnanti grazie a concerti e eventi: «Francavilla si è distinta tra le città balneari più gettonate, sono arrivati bagnanti dalla Marsica e diversi anche dalla Francia, oltre a tante famiglie di migranti svizzeri. Registriamo un aumento pari al 20 per cento e ritengo che il tratto di costa da qui fino a Montesilvano possa diventare il punto di riferimento del litorale abruzzese per shopping, eventi e svago».
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