Buoni comunali in ritardo, sale la protesta
SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno fatto richiesta lo scorso settembre, ma nonostante dicembre sia ormai alle porte, sono ancora in attesa di ottenere i buoni comunali per l'acquisto dei libri scolastici....
SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno fatto richiesta lo scorso settembre, ma nonostante dicembre sia ormai alle porte, sono ancora in attesa di ottenere i buoni comunali per l'acquisto dei libri scolastici.
È la storia di M.D.P. e A.S., residenti a San Giovanni Teatino e genitori di una bambina di tredici anni che frequenta la scuola media dei Colli in via di Sotto. Il problema è semplice: avendo entrambi perso il lavoro e avendo anche altri due figli più piccoli, non hanno la possibilità di acquistare i libri scolastici. Per questo motivo hanno fatto ricorso ai buoni messi a disposizione, come ogni anno, dal Comune di San Giovanni, ma ormai sono passati quasi tre mesi dall'inizio delle lezioni e di questi buoni (che vanno a coprire fino all'ottanta per cento della spesa totale) non si è vista nemmeno l'ombra, nonostante le continue richieste e le ininterrotte sollecitazioni a uffici comunali e al sindaco Marinucci.
«Nostra figlia», lamentano i genitori, «da tre mesi non può studiare e fare i compiti a casa perché non ha i libri. Per semplificare l'iter avevo ordinato i testi alla libreria centrale di Sambuceto e proprio il sindaco mi comunicò via facebook, il 9 settembre scorso, di recarmi in libreria il giorno dopo a ritirare i volumi e che avrei trovato anche l'assessore Gabriella Federico, ma non trovammo nessuno e da allora stiamo ancora aspettando. Sono giorni che chiamiamo il sindaco e il Comune ma nessuno risponde. Ci sono altri casi come il nostro, molti stanno aspettando questi rimborsi. Nostra figlia frequenta la terza media e ha cominciato a prendere brutti voti non potendo studiare come si deve vista l'assenza dei libri, se dovesse essere bocciata di chi sarà la responsabilità?».
(l.z.)
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