Buoni comunali in ritardo, sale la protesta

25 Novembre 2014

SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno fatto richiesta lo scorso settembre, ma nonostante dicembre sia ormai alle porte, sono ancora in attesa di ottenere i buoni comunali per l'acquisto dei libri scolastici....

SAN GIOVANNI TEATINO. Hanno fatto richiesta lo scorso settembre, ma nonostante dicembre sia ormai alle porte, sono ancora in attesa di ottenere i buoni comunali per l'acquisto dei libri scolastici.

È la storia di M.D.P. e A.S., residenti a San Giovanni Teatino e genitori di una bambina di tredici anni che frequenta la scuola media dei Colli in via di Sotto. Il problema è semplice: avendo entrambi perso il lavoro e avendo anche altri due figli più piccoli, non hanno la possibilità di acquistare i libri scolastici. Per questo motivo hanno fatto ricorso ai buoni messi a disposizione, come ogni anno, dal Comune di San Giovanni, ma ormai sono passati quasi tre mesi dall'inizio delle lezioni e di questi buoni (che vanno a coprire fino all'ottanta per cento della spesa totale) non si è vista nemmeno l'ombra, nonostante le continue richieste e le ininterrotte sollecitazioni a uffici comunali e al sindaco Marinucci.

«Nostra figlia», lamentano i genitori, «da tre mesi non può studiare e fare i compiti a casa perché non ha i libri. Per semplificare l'iter avevo ordinato i testi alla libreria centrale di Sambuceto e proprio il sindaco mi comunicò via facebook, il 9 settembre scorso, di recarmi in libreria il giorno dopo a ritirare i volumi e che avrei trovato anche l'assessore Gabriella Federico, ma non trovammo nessuno e da allora stiamo ancora aspettando. Sono giorni che chiamiamo il sindaco e il Comune ma nessuno risponde. Ci sono altri casi come il nostro, molti stanno aspettando questi rimborsi. Nostra figlia frequenta la terza media e ha cominciato a prendere brutti voti non potendo studiare come si deve vista l'assenza dei libri, se dovesse essere bocciata di chi sarà la responsabilità?».

(l.z.)

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