Buoni spesa, affitti e bollette: pronti gli aiuti per le famiglie

Via alle domande per ottenere i contributi entro il 15 marzo: ecco chi può presentare le richieste Per l’acquisto di beni di prima necessità e derrate alimentari ogni nucleo può avere 100 euro
CITTÀ SANT’ANGELO. Buoni alimentari, pagamento degli affitti e quello delle utenze domestiche. Il Comune di Città Sant’Angelo ha riaperto la finestra per consentire a tutti gli interessati di richiedere gli aiuti alle famiglie, messe in difficoltà dal perdurare dell’emergenza sanitaria ed economica. Sono tre i tipi di contributi, da richiedere all’ente entro il prossimo 15 marzo.
Il primo riguarda la fruizione di buoni spesa, per un massimo di 100 euro per ciascun nucleo familiare, da incrementare di ulteriori 100 euro per ogni componente diversamente abile o invalido. Si potranno acquistare, nei negozi convenzionati, beni di prima necessità e derrate alimentari, con esclusione di bevande di qualsiasi genere.
L’altro aiuto fa riferimento al pagamento degli affitti e interessa tutte quelle persone messe in crisi dalla pandemia, che in più di una circostanza ha comportato la perdita del lavoro. Per richiederlo bisogna dimostrare di avere un regolare contratto di locazione a uso abitativo, da allegare alla domanda e non risultare assegnatari di immobili in regime di edilizia agevolata. L’importo richiedibile non può superare quello documentato che attesta la spesa da sostenere per il canone di locazione.
Infine, ulteriore forma di aiuto è quella avente a oggetto il pagamento delle utenze domestiche, come luce, acqua e gas. In questo caso il richiedente deve impegnarsi a consegnare agli uffici le ricevute di pagamento e, con riferimento esclusivo alla Tari, autorizza gli uffici a versare direttamente l’importo dovuto al settore Tributi dell’ente. In tutte le circostanze viene richiesta l’attestazione di un Isee in corso di validità non superiore ai 12mila euro e ogni nucleo familiare potrà ricevere un importo massimo di aiuti, non superabile, di 1.200 euro con riferimento all’anno in corso, che tiene conto anche di eventuali sovvenzioni ricevute in precedenza. Nella fase di richiesta verrà data precedenza ai soggetti non assegnatari di sostegno pubblico, a chi ha perso il lavoro, chi ha subito la sospensione per più mesi o la chiusura dell’attività, chi ha lavori intermittenti resi critici dalle oscillazioni del mercato e chi ha subito sostanziali riduzioni del reddito per forzata riduzione dell’orario di lavoro o del fatturato, per cause indipendenti dalla propria volontà. Come detto la richiesta va presentata, attraverso la modulistica presente sul sito del Comune, entro il 15 marzo, o a mano oppure tramite per scrivendo a comune.cittasantangelo@pec.it. Per ulteriori informazioni è disponibile il numero 085.9696282.

