Bus, ecco le richieste a chiamata: stop alle attese troppo lunghe

12 Maggio 2020

Il presidente di Tua Giuliante spiega il nuovo piano aziendale per ovviare al taglio delle corse provocato dall’emergenza coronavirus. Intensificate le linee 21 e 38: passaggi ogni 15 minuti

PESCARA. Il trasporto pubblico locale non è più lo stesso, non è più quello che Tua assicurava prima del coronavirus. Dopo l'epidemia l'azienda ha dovuto ripensare tutto, e lo sta ancora facendo, visto che va sì garantito il servizio ma va assicurato il distanziamento sociale e quindi il trasporto in condizioni di sicurezza, con un numero di utenti ridotto su ogni bus.
IL 7-10% DI UTENTI A parlare delle novità è il presidente di Tua, Gianfranco Giuliante, che chiede «la collaborazione di tutti per procedere a una serie di aggiustamenti senza sostenere costi eccessivi». Oggi come oggi, con una drastica riduzione di utenti, «far girare gli autobus seguendo uno schema vecchio, pre-Covid, vorrebbe dire pianificare il dissesto economico, che poi andrebbe coperto dalle istituzioni, pesando sui cittadini». Una rilevazione sollecitata dal ministero ha consentito di accertare che nella fase due sui pullman viaggia il 7/10 per cento degli utenti del passato. E proprio questo «presuppone che noi stessi dobbiamo ripensarci» per cui si sta lavorando sulle soluzioni, attenendosi alle disposizioni nazionali e regionali che hanno imposto la riduzione del servizio.
LA CHIAMATA Una potrebbe essere «la richiesta a chiamata» su determinate linee che sono attualmente allo studio, per cui gli utenti potranno chiedere delle corse express - se ci sono delle reali necessità - mettendosi in contatto con Tua telefonicamente (il numero verde è 800 762 622) o tramite App (a breve scatterà la prenotazione obbligatoria su alcune corse extraurbane, eseguibile anche in biglietteria). Il che, ovviamente, non vuol dire la trasformazione di bus in taxi. Per garantire un servizio più efficiente sono state già create «delle postazioni intermedie di pullman lungo la dorsale nord-sud (Montesilvano - Pescara - Francavilla), che intervengono in caso di bisogno. E quindi se passa un autobus, ma ha raggiunto il numero massimo di passeggeri e non può far salire nessuno, l'autista che vede utenti a terra alla fermata contatta Tua e fa scattare la corsa sussidiaria.
LE RISERVE Così si mobilitano le riserve, ferme lungo il percorso con gli autisti. Questo è un modo per non far viaggiare dei "bis" a vuoto, come è accaduto nella ripresa dopo il lockdown, e anche a garantire il distanziamento sociale sui bus. A breve, attiveremo un sistema che permetterà di fare questa verifica da remoto, attraverso i bus dotati di computer a bordo».
Il meccanismo delle corse sussidiarie comporta un aumento delle percorrenze rispetto ai servizi programmati che si attesta su circa 40-60 corse al giorno, garantendo «estrema flessibilità e velocità di intervento».
LA COLLABORAZIONE Nulla appare definitivo, però. «E' un sistema in divenire, si va avanti con affinamenti successivi. E la collaborazione dei cittadini, attraverso una telefonata, è indispensabile per avere un quadro più completo, per conoscere e gestire i flussi, disporre meglio le riserve e avere maggiore capacità gestionali».
Giuliante replica, con questi chiarimenti, a chi lamenta il taglio drastico delle corse, e cioè il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli che parla di "Fase zero" nei trasporti. E fa presente che dal 4 maggio, Tua ha aumentato i propri servizi nell'area metropolitana, «passando dal 20 per cento circa al 35-38 per cento di quelli previsti pre-Covid».
LA FREQUENZA Le linee insistenti sulla dorsale nord/sud e sud/nord (21 e 38) sono state implementate modificando la frequenza dai 30 ai 15 minuti; è stato previsto il miglioramento delle linee di ingresso in città (da nord, sud e ovest), compresa la linea 15 (che arriva a Sambuceto e passa su via Tirino, cooperativa Aternum/San Donato), con una maggiore frequenza di quest'ultima, e dei collegamenti con l'ospedale Spirito Santo di Pescara. Sono state, inoltre, potenziate alcune delle linee suburbane: in particolare la Pescara-Chieti, la Pescara-Città Sant’Angelo e la Pescara-Pianella-Moscufo. E dal 18 maggio Tua ha previsto ulteriori servizi in vista della riapertura di altre attività.
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