Bus, internet e libri Spese deducibili per chi è dipendente

17 Agosto 2023

Nella revisione i lavoratori vengono equiparati agli autonomi Più attenzione all’ambito familiare e alla cura della salute

L'AQUILA . I dipendenti pubblici e privati potranno detrarre le spese legate al lavoro, proprio come gli autonomi. È uno dei passaggi contenuti nella revisione del sistema tributario, che il governo dovrà attuare entro 24 mesi con l’emanazione di uno o più decreti legislativi. Tra gli interventi previsti c’è anche la revisione del sistema delle detrazioni e deduzioni oltre alle tasse ridotte su tredicesime, straordinari e sui premi di produttività.
Ma vediamo, in dettaglio, cosa cambia per i dipendenti. La riforma prevede il riordino delle deduzioni e delle detrazioni, con particolare attenzione alle detrazioni familiari: l’idea è quella di favorire i nuclei che hanno al loro interno persone con disabilità e l’occupazione giovanile, oltre a curare aspetti come la salute, l’istruzione, la previdenza complementare e l’efficienza energetica. La nuova Irpef, sui cui sono al lavoro i tecnici del ministero, prevede anche «la deduzione dal reddito di lavoro dipendente e assimilato delle spese sostenute per la produzione dello stesso». Saranno introdotte specifiche deduzioni da applicare al reddito complessivo, che vanno a ridurre la base imponibile da cui partire per il calcolo dell’imposta sul reddito. Strumenti di lavoro, materiali o trasporti utilizzati per produrre reddito da lavoro potranno essere dedotti, proprio come avviene oggi per gli autonomi, fuori dal regime forfettario. Si attendono ora i decreti attuativi che specificheranno le maglie delle deduzioni per dipendenti, in cui rientreranno i costi del trasporto sui mezzi pubblici, l'utilizzo di internet a casa per chi è in smart working, libri e corsi per l’aggiornamento professionale. Nel testo della legge delega si fa riferimento a un generico "spese di produzione del reddito", che verranno successivamente specificate. Per quanto riguarda straordinari e tredicesima la legge delega prevede l’applicazione della flat tax solo per le retribuzioni corrisposte a titolo di straordinario che eccedono una determinata soglia, alla tredicesima mensilità e ai premi di produttività. Per i dipendenti si prevede, infine, un innalzamento del tetto di esenzione per i fringe benefit che, quest’anno, è salito da 258,23 euro a 3mila euro.
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