Bussi, adesso volano le denunce

4 Ottobre 2016

Il sindaco Lagatta: Mazzocca mi ha querelato per la bonifica, ora lo faccio anch’io

BUSSI SUL TIRINO. «Ho appreso di essere stato querelato dal sottosegretario alla presidenza della Regione Mario Mazzocca per dichiarazioni da me rilasciate in una conferenza stampa e attinenti a una sua documentazione dello scorso mese maggio». A parlare così è il sindaco Salvatore Lagatta che spiega come lo stesso Mazzocca, già dal 21 maggio scorso, aveva denunciato alla stampa presunte inesattezze riportate da organi di informazione ed a lui attribuite «che, se confermate, diceva Mazzocca, sarebbero di una gravità inaudita e saranno poste all’attenzione dei competenti organi giudiziari. Mazzocca si riferiva a una mia conferenza stampa», va avanti Lagatta, «in cui avevo illustrato i contenuti di una sua lettera nella quale, riferivo una impressionante serie di inesattezze e in qualche caso di veri e propri falsi, oltre che una eccessiva e immotivata preoccupazione in merito a chi compete la messa in sicurezza/bonifica. Nel documento di maggio, Mazzocca si preoccupava di esprimere perplessità in merito all’individuazione del soggetto privato reindustrializzatore da parte del Comune, derivanti da informazioni a noi sconosciute, poiché di fatto Solvay ha autonomamente deciso a quale società cedere la fabbrica di Bussi. Si tratta di falsi evidenti», sostiene il sindaco, «dal valore altamente diffamatorio nei confronti dell’intera amministrazione di Bussi sul Tirino che, per senso di correttezza nei confronti del presidente della Regione D’Alfonso, aveva considerato tali affermazioni un mero esercizio di strumentalizzazione politica, soprassedendo, pertanto, dal dare impulso ad azioni giudiziarie. A questo punto», conclude Lagatta, «chiederò la valutazione di tali affermazioni nelle sedi competenti. Quanto agli aspetti giudiziari, la convinzione che alla fine trionfa sempre la verità mi rende estremamente sereno».

Walter Teti