Bussi, disabile scomparso vicino al fiume

Allarme per Primiano Bottino, 66 anni. Le ricerche sono andate avanti fino a tarda sera con droni e sommozzatori
BUSSI SUL TIRINO. Elicottero, sommozzatori, droni e cani specializzati nelle ricerche. I vigili del fuoco sono scesi in campo in maniera massiccia, ieri pomeriggio, per cercare insieme ai carabinieri Primiano Bottino, l'uomo di 66 anni di Bussi di cui si sono perse improvvisamente le tracce. O meglio, il punto in cui è scomparso è noto. Dopo essere uscito di casa, l'uomo - che ha compiuto gli anni due giorni fa - è arrivato alla pista ciclabile che si trova sul Tirino, percorrendo circa due chilometri a piedi, come aveva già fatto in passato. Una volta lì, vicino a un piccolo molo, ha lasciato il deambulatore che usa per muoversi. Ma di lui si sono perse le tracce, e non si sa dove possa essere andato, visto che la sua vista non è affatto buona. Proprio dopo il ritrovamento di quel girello da parte di un fratello, che si era allarmato per la sua scomparsa, è scattata la segnalazione dell'allontanamento. E sono scesi in campo non solo i vigili del fuoco, con personale da Pescara, Teramo e L'Aquila, insieme ai volontari di Popoli, ma anche i carabinieri della compagnia di Popoli (guidati dal capitano Giovanni Savini) che hanno fatto attivare il Piano per la ricerca delle persone scomparse, il cui coordinamento è affidato alla prefettura di Pescara. C'erano anche il sindaco Salvatore Lagatta, che ha ricevuto la segnalazione alle 14.30 circa, il suo vice Paolo Salvatore, il tecnico del Comune e i vigili urbani, rimasti sul posto per ore, nella speranza di trovare Primiano.
A Bussi lo conoscono tutti «e tutti gli vogliono bene», ha detto Lagatta ricordando che il 66enne «ha sempre lavorato al distributore del paese e fino a qualche mese fa trascorreva le sue giornate in Comune, dove lavora un amico, per cui per noi è come un impiegato aggiunto. Poi c'è stato il coronavirus» che ha stravolto la quotidianità di tutti e che potrebbe aver buttato giù di morale anche Bottino, la cui disabilità «lo ha limitato sempre di più, a livello fisico, nel tempo». Il timore è che l'uomo sia scivolato, nel corso d’acqua e proprio per questo i vigili del fuoco - che hanno creato la loro base al campo sportivo - hanno continuato le ricerche anche in serata, puntando l'attenzione proprio sul Tirino grazie all'utilizzo di sistemi di illuminazione speciali per zone impervie (utilizzati a Rigopiano). A fine pomeriggio, invece, l'elicottero è rientrato alla base. Oggi è atteso l'arrivo dei sommozzatori dei carabinieri, oltre a quelli dei vigili operativi da ieri.
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