Bussi, sopralluogo della commissione

18 Giugno 2020

Il presidente Blasioli: per un progetto di bonifica celere serve l’impegno di tutti

BUSSI. Sono ripresi ieri con un sopralluogo nel sito della ex Montecatini di Piano D'Orta i lavori della commissione d’inchiesta regionale sul Sin di Bussi, presieduta dal consigliere Antonio Blasioli. «È simbolico iniziare da quest’altro sito industriale che è parte del Sin», dice Blasioli, «con la speranza che la presa di coscienza dei commissari della situazione ancora irrisolta e delle attese che nutre, giustamente, la cittadinanza, possa avere una funzione propulsiva, visto che il nostro organismo non ha poteri di intervento diretto. C'è poi il tema della riperimetrazione del sito. Guidati dalla dottoressa Lucina Luchetti dell’Arta e dalla dottoressa Silvia De Melis del Servizio gestione rifiuti della Regione, abbiamo potuto vedere tutti colline di materiali anche al di fuori del sito e anche nella proprietà Enel. La sensazione è che il percorso partito con le ordinanze della Provincia nel 2015, che individuano il soggetto inquinatore, sia l’unico praticabile, ma su questo occorre l'impegno di tutti gli enti coinvolti, affinché si arrivi a un progetto di bonifica condiviso e celere, mettendo al riparo la falda e il fiume Orta e quindi fiume Pescara, che ancora oggi continuano ad essere inquinati dal sito della ex Montecatini».
Ribadisce il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che ha partecipato al sopralluogo: «La bonifica del sito inquinato di Bolognano è urgente, e la Regione metterà in campo tutti gli strumenti utili per fare massa critica con il governo nazionale e bloccare lo stancheggio dei privati che da mesi continuano a impugnare, con ricorsi su ricorsi, le sentenze che pure hanno stabilito il loro obbligo al ripristino delle aree».
«Va immediatamente assunta una posizione precisa e concreta sul da farsi in merito all’altro disastro ambientale della provincia di Pescara, il sito ex Montecatini in località Piano d'Orta che, parallelamente alle discariche di Bussi, vive ancora una vergognosa situazione di stallo», ha affermato invece il capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio regionale, Guerino Testa nel suo intervento durante il sopralluogo della Commissione.
Invita alla compattezza di intenti il capogruppo M5S in consiglio regionale, Sara Marcozzi, componente della commissione: «Tutte le istituzioni chiamate in causa riguardo al Sin, sia le amministrazioni comunali, che il Consiglio regionale, che il Governo, devono lavorare nella stessa direzione, cioè quella di arrivare finalmente ad avere tempi certi sulla bonifica. Questo è il nostro intento, ed è quello che proviamo a ottenere ormai da anni. Il Movimento 5 Stelle ha depositato ben 5 esposti riguardo a tutta l’area del Sin, uno dei quali riguardante la situazione di Piano d'Orta».
«Dal confronto avuto durante il sopralluogo», prosegue Marcozzi, «con gli altri componenti della commissione, il sindaco di Bolognano e i rappresentanti dell'Arta, è emersa la disponibilità al confronto e alla ricerca di una soluzione per la bonifica che non comporti altri 12 anni o più di attesa e che, soprattutto, sia basata su un progetto senza vizi di forma».
E ancora: «Ho invitato il presidente della commissione Blasioli a convocare il sottosegretario al ministero dell’Ambiente Morassut, per avere più chiare le tempistiche sulla bonifica e, soprattutto, capire come si intendano impiegare i 50 milioni di euro originariamente destinati alle aree 2A e 2B».