BYE BYE CAVIGLIE GONFIE

RIMEDIARE ANCHE COL CALDO SI PUÒ: BERE TANTO, SOLLEVARE LE GAMBE, CAMMINARE, PEDILUVI ...
Sandali gioiello, zeppe mozzafiato e decolleté nei colori più accesi sono un must del guardaroba estivo. Ma se le caviglie sono grosse, gonfie e non somigliano per niente a quelle di Barbie, allora le scarpe invece di slanciare il fisico finiscono per accentuare i difetti.
Con il caldo che dilata le vene, poi, indossare i tacchi alti può diventare un vero problema. In base a uno studio dell’Osservatorio Pool Pharma, in questo periodo dell’anno il 30 per cento delle donne intervistate lamenta gonfiori dalle caviglie in su, pesantezza e un fastidioso senso di affaticamento. Tre problematiche, tuttavia, che possono essere facilmente aggirate senza ricorrere a costosi trattamenti estetici, ma semplicemente adottando piccoli accorgimenti quotidiani e stando attenti all’alimentazione Una regola fissa non esiste, ma un trucchetto per rendersi conto se le proprie caviglie sono sane e in armonia con il resto del corpo c’è. Basta prendere il metro e misurarne la circonferenza: la regola d’oro è che dovrebbero essere più grandi di un terzo rispetto alla misura del polso. Ad esempio se si ha un polso di 15 centimetri, allora la caviglia dovrà misurare non più di 20 centimetri. Le cattive abitudini, spiegano gli esperti, come stare a lungo nella stessa posizione, in piedi o sedute, tenere le gambe accavallate o indossare abiti molto stretti peggiorano il gonfiore, che invece si allenta tenendo spesso le gambe sollevate e passando e ripassando il getto dell’acqua fredda dal basso verso l’alto.
Per regalare nuova vitalità alle gambe il primo consiglio da seguire è muoversi con regolarità, poiché solo in questo modo si mantiene attiva la circolazione e si previene la pesantezza. In questo periodo dell’anno, camminare a piedi nudi sul bagnasciuga con l’acqua alle caviglie è un toccasana. Un’alternativa efficace è una camminata a passo spedito di almeno mezz’ora al giorno indossando scarpe comode. O, meglio ancora, una salutare pedalata. Altri consigli si possono leggere online sulla pagina dello Stiletto Academy di Veronica Benini, la prima scuola italiana di camminata e portamento sui tacchi alti. «Dormire con le gambe leggermente rialzate», c’è scritto, «è un aiuto per la circolazione, così come sdraiarsi a terra e appoggiarle al muro per scaricare il peso e favorire il ritorno venoso, dalla punta dei piedi verso il cuore. Attenzione alla dieta: no a cibi salati che favoriscono la ritenzione e sì a melone, anguria, pomodori, mirtilli e the verde che stimolano il drenaggio. Due litri di acqua al giorno sono indispensabili per il ricambio dei liquidi». Altra buona abitudine è non rinunciare a un pediluvio serale di 20 minuti per distendere le contrazioni di gambe, piedi e dita. Con mezz’ora di stretching e un bel massaggio plantare rilassante si è pronti per affrontare il prossimo giorno sui famigerati tacchi alti.
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