C’è anche la marineria al Museo delle Genti

19 Novembre 2023

Inaugurata la nuova sezione dedicata alle tradizioni dei pescatori: da oggi cominciano le visite

PESCARA . Pescara salvaguarda e valorizza gli usi, i costumi, le tradizioni e il patrimonio della sua marineria: dalle paranze ai trabocchi, passando per reti, nasse, tipologie di imbarcazioni, scene del passato e il fondamentale ruolo della donna. Ha aperto i battenti ieri, al Museo delle Genti d’Abruzzo, la nuova sezione espositiva dedicata alle Genti di Mare. L’allestimento museale, che nel 2024 sarà trasferito nel Museo del Mare in fase di ristrutturazione sul lungomare, è frutto di un’idea lanciata nel 2001 dal presidente di Assonautica Pescara Chieti, Francesco Di Filippo, che oggi trova concretezza grazie a un protocollo sottoscritto tra la stessa Assonautica, il Comune di Pescara, la Regione Abruzzo, il Flag Costa di Pescara, la Fondazione Genti d’Abruzzo e la Camera di Commercio Chieti Pescara. Il progetto di valorizzazione del patrimonio culturale delle genti di mare è stato inserito nel piano di azione del Flag, realizzato con i fondi comunitari del Feamp 2014-2020 sotto la regia della Regione, potendo contare anche sulla collaborazione degli altri enti coinvolti e, soprattutto, di chi ha fornito consulenze e materiali per la sua realizzazione, tra cui studiosi e pescatori. La Fondazione ha condotto la ricerca dei contenuti con la curatela di Ermanno de Pompeis , in collaborazione con il comitato scientifico composto da Giacomo e Maria Letizia Fanesi, Adriana Gandolfi, Fernando Bellafante, Francesco Di Filippo, Andrea Mammarella, Claudio Lattanzio e Vincenzo Olivieri. La realizzazione museografica è stata affidata alla società Carsa sotto la guida tecnica di Giovanni Tavano. A tagliare il nastro della mostra permanente, ieri mattina, anche il sindaco Carlo Masci, l’assessore Maria Rita Carota e i parlamentari Guerino Testa e Nazario Pagano. Il percorso espositivo integra strumenti tecnologici e interattivi – con maxi schermi dove sono i protagonisti della marineria a raccontare la propria storia – a elementi espositivi, fotografie, diorami e pannelli di approfondimento. Le sezioni, inoltre, sono articolate seguendo i diversi aspetti della vita marinara: le attrezzature per la piccola pesca, i luoghi e gli stili di vita, il lavoro a terra e il ruolo delle donne. Un tuffo nel passato, ma con lo sguardo rivolto al futuro, che «servirà a colmare una grande lacuna per una città che deve tanto alle genti di mare», come sottolineato dai promotori. L’esposizione sarà aperta gratuitamente oggi dalle 16 alle 20. (a.l.)