«C’è un aumento di disperati, ma tra loro anche gente buona»

31 Luglio 2019

PESCARA. «Negli ultimi sei mesi, o comunque meno di un anno, c’è stato a mio avviso, un aumento esponenziale di disperati che si vedono in giro per la città. Gente di tutte le etnie, senegalesi,...

PESCARA. «Negli ultimi sei mesi, o comunque meno di un anno, c’è stato a mio avviso, un aumento esponenziale di disperati che si vedono in giro per la città. Gente di tutte le etnie, senegalesi, nigeriani, tunisini, che bivaccano ad ogni angolo. Ma tra loro c’è anche gente buona».
Ci tiene a precisare questo ultimo concetto Emanuela Placido, agente di viaggio all’agenzia Scuderi di corso Vittorio: «Si, tra loro c’è anche chi si comporta bene». E malgrado la signora analizzi che i bivacchi, soprattutto nella zona del terminal bus, sono all’ordine del giorno, «io non avverto di vivere in una città insicura». Però, sostiene, di rimanere sempre all’erta: «Mi guardo in giro e vedo cosa succede. Un giorno ho visto e sentito liti tra romene. Quella “buona” urlava a quella “cattiva” che «certi loro comportamenti rovinano il buon nome di chi rispetta le leggi e le regole». Infine, Paolino Mazzaferro, dell’internet cafè Cosmos di via Mazzini, riferisce di aver intercettato una conversazione «tra pakistani e marocchini che se la ridevano sui morti in mare nei barconi» e chiede «controlli sullo spaccio di droga». (c.co.)