C’è anche l’antica Pescara nel primo stradario romano

12 Febbraio 2020

In esposizione al museo delle Genti la riproduzione della mappa di 16 secoli fa La direttrice Lizza: «È un pezzo pregiato di una collezione di assoluto prestigio»

PESCARA. Pescara città senza storia? Vedere la cartografia d’epoca romana per ricredersi. Un’opportunità al riguardo la fornisce la mostra che c’è fino al primo marzo al museo delle Genti d’Abruzzo diretto da Letizia Lizza, dove viene esposta la Tabula Peutingeriana, riproduzione settecentesta di uno stradario di circa sedici secoli fa. Qui l’antica Ostia Aterni, nome romano di Pescara (sulla Tabula trascritta erroneamente “Eterni”, ndr), è indicata come uno dei centri principali del versante adriatico dell’Italia centrale.
LA MAPPA. Al museo di via delle Caserme si può ammirare la riproduzione lunga 8 metri della copia medievale, conservata a Vienna, di quello che è considerato il primo documento da viaggio in Europa. La carta fu realizzata nel IV secolo, epoca di massima espansione dell’impero romano: riporta strade, distanze, stazioni di posta e città. Non riproduce realisticamente il territorio, ma è qualcosa di paragonabile alla pianta di una metropolitana per muoversi tra una serie di punti. Il nome della Tabula deriva da Konrad Peutinger, umanista e antiquario tedesco vissuto tra 1400 e 1500 che ne fu possessore.
LA MOSTRA. L’esposizione è accessibile negli orari di apertura del museo: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e, sabato e domenica, anche dalle 16,30 alle 19,30. «È una mostra di grande valore scientifico», sottolinea la Lizza, «oltre che un esempio virtuoso di collaborazione tra vari soggetti: fondazione Genti d’Abruzzo, Archeoclub, dipartimento di Archeologia della D’Annunzio, associazione Giovane Europa. Abbiamo portato un pezzo pregiato di una collezione di assoluto prestigio, che è stato già esposto in numerosi musei importanti». In esposizione ci sono anche altre mappe antiche e volumi rari, corredati da un ricco apparato didascalico.
LE CONFERENZE. In questo mese sono previste anche tre aperture pomeridiane straordinarie, in occasione di altrettante conferenze (con inizio sempre alle 17) che vedono come relatori responsabili della Soprintendenza e docenti delle università D’Annunzio, della Sapienza di Roma, di Bologna e di Bordeaux. La prima è in programma domani e si intitola “Itineraria Vestina”; giovedì 20 febbraio si parla di “Vie di terra e vie di mare in Adriatico”; il 27 di “Paesaggi di strade. Percorsi viari tra tarda antichità e medioevo”.
LA COLLEZIONE. La riproduzione settecentesca della Tabula Peutingeriana fa parte del fondo del collezionista e antiquario marchigiano Gianni Brandozzi: «Ci auguriamo che questa collaborazione continui, visto il valore dei documenti e delle carte della collezione Brandozzi», aggiunge la Lizza, «idee sono già in cantiere: per metterle in atto sarà necessario continuare a lavorare, mettendo in rete diversi enti, come abbiamo fatto per la mostra con la Tabula Peutingeriana».
IL SUCCESSO. «Pensavo fosse una mostra di nicchia, ma invece c’è stato un riscontro che non ci aspettavamo, a partire dal pienone in occasione dell’inaugurazione», spiega la direttrice, «l’esposizione sta interessando tanti curiosi, non solo studenti ed esperti. E naturalmente le scuole con cui stiamo portando avanti da tempo progetti didattici di metodologia storica e visite guidate».
PESCARA NELLA STORIA. «La Tabula conferma l’importanza dell’antico agglomerato urbano della città collegato all’insediamento portuale», sottolinea la Lizza, «non dimentichiamo che a Fontanelle sono stati trovati reperti del Neolitico, cioè di 6.500 anni fa, a Colle del Telegrafo insediamenti dell’Età del Bronzo, e sotto il campo dei Gesuiti una necropoli italica del V-VI secolo avanti Cristo. Pescara ha una storia che purtroppo in pochi conoscono, che dovrebbe essere recuperata e raccontata di più. Per questo diamo grande importanza ai progetti didattici con i bambini, che diventano portatori di conoscenza: dopo che sono stati da noi, a casa raccontano cose gli adulti ignorano».
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