C’è il Covid, sospese le cure alle Terme

26 Luglio 2020

Tracce del virus nei locali dell’albergo annesso allo stabilimento, scattano i primi 40 tamponi per operatori e utenti

CARAMANICO TERME . La Società delle Terme srl sospende l'erogazione delle cure dopo avere accertato la presenza del Covid-19 negli interni dell'hotel Majella, annesso allo stabilimento. E la Asl fa i primi 40 tamponi a operatori e utenti.
La scoperta è avvenuta durante i controlli di routine, stabiliti con periodicità ed estesi anche a tutti i reparti e all'ambiente frequentato da dipendenti e utilizzatori delle cure, effettuati scrupolosamente da quando, lunedì 13 luglio, l'impianto termale ha riavviato l'attività, con qualche settimana di ritardo rispetto alle date degli anni precedenti.
Ieri mattina tutto è stato sospeso, dopo la diffusione nel corso della giornata precedente, di una comunicazione, da parte della direzione aziendale dello stabilimento, nella quale si riferisce che dopo aver analizzato «i risultati dei tamponi ambientali eseguiti nel corso della mattinata per il rilievo del Covid-19, svolti in autocontrollo negli ambienti dello stabilimento termale e dei locali dell’hotel Terme Maiella, è emersa la positività di due superfici nei locali dell’hotel». Dunque, il Covid si è manifestato non negli ambienti di cura, che però sono direttamente connessi all'hotel che in maggior parte, in questo periodo, è popolato proprio da utenti che usufruiscono delle cure erogate dall'impianto termale. La decisione di sospendere l'attività è stata presa nella prospettiva «di prevenire e limitare», come si legge ancora nella nota, «la diffusione del coronavirus».
Sospensione di ogni tipo di attività che si protrarrà «per un tempo che al momento non è possibile definire. Tuttavia, la società termale auspica» continua la nota, «che tale periodo possa ridursi a pochi giorni, dopo aver fatto eseguire, a proprie spese, i test diagnostici su tutti i dipendenti, nei tempi e nei modi che saranno comunicati successivamente». La direzione aziendale concede inoltre ai dipendenti la possibilità di sottoporsi autonomamente al tampone senza attendere le disposizioni aziendali e questo evidentemente per accelerare i tempi delle indagini sanitarie e poter ritornare a garantire situazioni di sicurezza nel più breve tempo possibile, limitando i giorni di blocco delle attività lavorative.
La Società termale, poi, esorta i propri dipendenti a non presentarsi sul luogo di lavoro fino a nuova disposizione e raccomanda di continuare a seguire scrupolosamente le misure di prevenzione dettate dai protocolli sanitari. Il tampone che ha rilevato la presenza del Covid-19 rientra fra quelli di tipo superficiale che vengono condotti per l'esecuzione di screening di superfici come le mani degli operatori, banchi di lavoro, suppellettili di arredamento, nonché di attrezzature varie. La tecnica è quella dello strofinamento ripetuto del tampone in cellulosa sulla superficie per evidenziare il maggior numero di microrganismi presenti.