C’è Ironman, città chiusa alle auto

10 Giugno 2018

Oggi la gara di triathlon con 1500 atleti, traffico bloccato dalle 9 alle 13 anche sull’Asse attrezzato

PESCARA. Stamattina, mezza città chiuderà al traffico per Ironman, la famosa gara di triathlon giunta all’ottava edizione.
Sono oltre 1.500 gli iscritti, ma quest’anno non parteciperanno gli atleti professionisti. Tutto il percorso verrà interdetto alla circolazione. Stop alle auto, dalle 9 alle 13, anche sull’Asse attrezzato.
Ecco le strade vietate durante la gara: corso Umberto, piazza Salotto, lungomare Matteotti, lungomare Colombo, via Pepe, via d’Avalos, via Antonelli, via Silone, via Scarfoglio, via Luisa D’Annunzio, lungomare Papa Giovanni XXIII.
Poi, corso Vittorio da via Quarto dei Mille a via Caduta del forte e piazza Italia, da mezzanotte alle 17.
Alla competizione parteciperà anche l’Anspi Pescara “Padre Alberto Mileno”. A renderlo noto è stato il presidente del Circolo, Alessio Liberatore. Gli atleti che si cimenteranno nella ormai consolidata kermesse sono Attilio La Selva per la frazione Bike, Luigi Renzetti per la frazione Run e Massimiliano Scorrano per la frazione Swim.
«Abbiamo deciso di iscrivere un nostro team proprio perché riteniamo che alcuni valori espressi da questo tipo di competizione siano facilmente sovrapponibili ad alcuni principi caratterizzanti le attività del nostro circolo. Infatti le nostre attività sono rivolte ai ragazzi con l’intento di farli crescere nel rispetto delle persone e dell’amicizia, accrescere la loro fiducia e la loro consapevolezza attraverso la condivisione delle esperienze e l’ottenimento dei risultati anche con i sacrifici. La scelta di iscrivere una staffetta vuole appunto evidenziare l’importanza che il risultato ottenuto dal singolo è propedeutico all’ottenimento del risultato di squadra».
L’Anspi- Associazione nazionale San Paolo Italia - affonda le sue radici storiche nel Consiglio Vaticano II ed è presente sul territorio pescarese dal 1990. La partecipazione all’Ironman è, come tante altre attività svolte, il simbolo di una chiesa in uscita, che accompagna bambini, giovani e adulti nella vita di tutti i giorni e, perché no, anche facendo il tifo per queste imprese un po’ fuori dal comune. (o.p.)
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