C’è l’auto della strage di Capaci

10 Maggio 2019

La “Quarto Savona 15”, l’auto in cui persero la vita nell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992 gli agenti Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, impegnati nella scorta al giudice...

La “Quarto Savona 15”, l’auto in cui persero la vita nell’attentato di Capaci del 23 maggio 1992 gli agenti Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo, impegnati nella scorta al giudice Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo torna a Pescara. La teca con i resti di quella Fiat Croma marrone ridotta a un ammasso di ferraglie sarà oggi alle 10 in piazza Salotto, per tornarvi domenica (dalle 10 alle 13), su iniziativa dell’associazione culturale “Premio nazionale Paolo Borsellino”, con il supporto di questura, prefettura e Lions. Domani, invece, la teca con la “Quarto Savona 15” sarà a Montesilvano (dalle 10), ai giardini di largo Venezuela. Con l’auto arriveranno in Abruzzo alcuni personaggi importanti nella lotta alla mafia: oltre a Luigi Savina, vice direttore generale della Pubblica sicurezza, ci saranno Leonardo Guarnotta, magistrato del pool con Falcone e Borsellino, Tina Montinaro, moglie del caposcorta Antonio Montinaro, Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale antimafia, don Aniello Manganiello, parroco di Scampia.