C’è la terza vittima a Cappelle, primo lutto a Civitaquana

CAPPELLE . Cappelle piange un'altra vittima del coronavirus. Si tratta di una donna di 89 anni, domiciliata in una Rsa di San Giovanni Teatino, che fa salire a tre il numero dei decessi. In paese ora...
CAPPELLE . Cappelle piange un'altra vittima del coronavirus. Si tratta di una donna di 89 anni, domiciliata in una Rsa di San Giovanni Teatino, che fa salire a tre il numero dei decessi. In paese ora sono otto i casi positivi, di cui tre registrati proprio qualche giorno fa. «Il numero dei contagi è salito di tre unità», spiega il sindaco Lorenzo Ferri, «purtroppo però dobbiamo registrare anche il terzo decesso. Ma ci sono segnali di ripresa perché stiamo registrando anche dei guariti». Tra i primi comuni ad attivare il centro operativo comunale, il 29 febbraio, Cappelle ha terminato venerdì pomeriggio la consegna delle mascherine a tutta la comunità: «Con l'aiuto della Protezione civile abbiamo consegnato a tutti i nostri abitanti le mascherine. C'è grande solidarietà tra i miei concittadini, considerando le donazioni spontanee di circa 9.500 euro per l'emergenza alimentare che nei prossimi giorni ridistribuiremo ai nuclei più bisognosi. Senza dimenticare i buoni spesa consegnati con il contributo del governo, di 33.000 euro a 154 nuclei».
Prima vittima del coronavirus a Civitaquana. È un uomo di 85 anni, l’unico caso in paese, ricoverato nell'ospedale di Pescara dopo essere risultato positivo al tampone lo scorso 7 aprile. Sul territorio non si sono registrati episodi particolari, grazie anche allo stretto controllo dei carabinieri di Civitaquana, guidati dal comandante Nicola D'Angelo. Il parroco congolese Aimé Kuidika, si è messo a disposizione dei cittadini, celebrando in streaming su Facebook la messa, ogni giorno alle 18. Lo stesso parroco, con il comandante dei carabinieri, si sta occupando di un gruppo di senegalesi, per il sostentamento alimentare, grazie alle derrate della Caritas. (r.d.p.)

